15 Dicembre 2015

Altri esposti contro Usl 20 La replica: farneticano

Altri esposti contro Usl 20 La replica: farneticano

VERONA Si riaccendono i toni dello scontro tra Usl 20 e Codacons, che annuncia di aver presentato un nuovo esposto a procura e Corte dei conti affinché indaghino su «un flusso enorme di denaro da chiarire, sottratto alle attività a favore dei malati e canalizzato su aziende di comunicazione e spettacolo». In ballo risultano stavolta «le attività e i finanziamenti che dal 2004 la Direzione dell’ Usl 20 e il suo Ufficio Comunicazione hanno intrapreso con la produzione e il finanziamento di ben 6 film – afferma il Codacons -, un rotocalco in internet e iniziative che hanno sempre visto unici interlocutori due aziende strettamente connesse all’ ufficio comunicazione dell’ Usl 20. Un sistema esteso e ramificato su tutta la regione. Una serie di “collette” che hanno portato a canalizzare centinaia di migliaia di euro». Per l’ associazione, «è poco corretto che una Asl possa erogare spese record di questa portata in comunicazione quando si stanno continuamento chiedendo ticket e sacrifici alla popolazione per sostenere esami e cure salvavita e contemporaneamente si sprecano centinaia di migliaia di euro in azioni pubblicitarie e autoreferenziali». Ma il direttore dell’ Usl 20 Giuseppina Bonavina ribatte che «da più di un anno ormai il Codacons periodicamente annuncia di aver denunciato gravi illeciti che sarebbero stati commessi presso l’ Usl 20. Non è mai stata intenzione dell’ Azienda, né lo è ora, di iniziare un processo o anche solo una disputa mediatica con il Codacons. Anche a questa ennesima e farneticante denuncia l’ Usl 20 replicherà, se richiesta, a chi di competenza e ognuno poi si assumerà le proprie responsabilità in relazione a quanto incautamente affermato».
 

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