30 Giugno 2010

“Altre irregolarità sui cartelli dei velox”

«Altre irregolarità sui cartelli dei velox»
 

A FORZA di gettare occhiate ‘ elettroniche’ ai passanti, il velox piazzato in questi giorni con una certa regolarità sulla Modena-Sassuolo è diventato, lui stesso, il più osservato. Anche ieri, nel primo pomeriggio, il dispositivo della Municipale formiginese è infatti comparso sullo stradone, sempre nello stesso punto e con tanto di cartello a pochi passi. E tra telefonate, fotografie, lettere ed e-mail, le segnalazioni e le riflessioni dei lettori hanno continuato ad arrivare a pioggia in redazione. Automobilisti che con indicazioni e suggerimenti hanno stimolato ancora una volta l’ approfondimento del Codacons modenese su nuovi dettagli della vicenda. «O meglio – attacca il presidente dell’ associazione Fabio Galli – su altre irregolarità alle quali continuiamo ad assistere, un giorno dopo l’ altro, da parte di chi gestisce questi macchinari». «INNANZITUTTO – prosegue Galli – il cartello mobile utilizzato in prossimità del velox, quasi a nasconderlo, non rispetta le direttive del codice della strada. Per le strade extra-urbane come la Modena-Sassuolo, infatti, si dovrebbe utilizzare il cartello su sfondo blu, e non quello bianco per le arterie comunali che i vigili di Formigine continuano a usare. Per non parlare del cartello fisso, quello sì blu, posizionato alcune centinaia di metri prima. Tra quello e il dispositivo c’ è un ingresso sullo stradone e chi vi accede da quella rampa ‘ salta’ inevitabilmente il primo avviso, obbligatorio per legge, e si trova direttamente di fronte al macchinario senza alcuna avvertenza. Un ‘ dettaglio’ che ha portato la Cassazione a dichiarare nulle tutte le multe comminate in questo modo dal 2007 ad oggi». MA NON si fermano ai cartelli le accuse mosse dai cittadini che hanno contattato il Carlino e il Codacons. E lo stesso Galli si fa loro portavoce sollevando «enormi dubbi sull’ ubicazione di quell’ autovelox. Sotto il profilo della sicurezza stradale non mi sembra il tratto migliore per posizionarsi, visto che è in prossimità di una curva e che seguono e precedono rampe di uscita e di entrata nella Modena-Sassuolo. L’ attenzione di chi è al volante dovrebbe dunque essere focalizzata, a maggior ragione in quel punto, sugli altri veicoli e lì il velox rischia di diventare una distrazione pericolosa. Altro che tutela dell’ automobilista. E mi chiedo anche – aggiunge il presidente del Codacons – come mai, al contrario della Municipale formiginese, la Polizia stradale si posizioni sempre in modo ben visibile, nelle piazzole e in tutta sicurezza. Forse la risposta è proprio nel fatto che in tutta la regione, attraverso il Codacons, non c’ è nemmeno un ricorso per multe effettuate dalla Polstrada. Le contestazioni ai vigili, invece, non si contano. Aggiungiamoci che nel 2008 e nel 2009 il Comune di Formigine ha ricavato rispettivamente 624mila e 630mila euro dalle sanzioni, e che nel bilancio di previsione per il 2010 ha fissato quota 995mila euro. Un 50% in più. A questo punto è tutto chiaro, come il fatto che il loro programma di prevenzione è evidentemente fallito». SULLA QUESTIONE dice la sua anche l’ assessore provinciale alle Infrastrutture, Egidio Pagani: «Non ho elementi per commentare l’ episodio specifico, che riguarda un tratto Anas, ma i velox non devono servire a fare cassa. Sono un utile strumento di prevenzione e devono essere sempre adeguatamente segnalati. I cittadini non devono vedere nei velox delle ‘ trappole’ ».

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this
WordPress Lightbox