28 Maggio 2011

Altre denunce per ex agente Ina Assitalia

Prende quota l’ inchiesta per il maxi raggiro di Paolo Grassi, ex agente di Ina Assitalia. La prossima settimana gli inquirenti dovrebbero decidere l’ accorpamento delle inchieste aperte ad un solo magistrato, visto che al momento dei «buchi» dell’ ex agente di Ina Assitalia si stanno occupando tre pm (Proto, Castaldini e Di Benedetto) e che i casi avrebbero raggiunto la quota di 150. Sono in corso attente valutazioni delle posizioni da parte degli ispettori della guardia di finanza, soprattutto di quelle più rilevanti, tra cui un caso in cui vi sarebbero ammanchi per quasi 800mila euro. Ma occorre precisare, per l’ ennesima volta, che l’ interessamento degli inquirenti non è stato sollecitato solo dalle denunce di Codacons, né tantomeno da giornali o trasmissioni televisive quali «Striscia la notizia». Infatti, nei mesi scorsi la stessa Ina Assitalia si era già attivata interessando la procura mentre per altri casi, una decina, si erano interessati altri legali, tra cui anche l’ associazione consumatori Adusbef, che attraverso uno dei suoi avvocati, Lorenzo Buldrini, ha segnalato gli ammanchi di una decina di clienti: al momento vi sarebbe una trattativa in corso per ottenere, civilmente, il risarcimento. A Buldrini, legale delegato a Ferrara per Adusbef, potranno rivolgersi i clienti di Grassi e Ina Assitalia che ritengono di dover chiarire le proprie posizioni per tentare una soluzione extragiudiziale, come già avvenuto per i casi seguiti: si tratta di posizioni per decine di migliaia di euro per cui Ina Assitalia riconosce le somme investite dagli ex clienti con Grassi. Per chiunque fosse interessato, Adusbef (0532 240178) o Codacons, n.verde 800050800.
 

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