16 Luglio 2014

Altre 7 richieste di giudizio anche il genero di De Mattia

Altre 7 richieste di giudizio anche il genero di De Mattia

TRIESTE – Sette nuove richieste di rinvio a giudizio per mancata restituzione di beni strumentali verranno formalizzate nei prossimi giorni dalla Procura della repubblica di Trieste. Il Pubblico ministero Federico Frezza ha già notificato l’ avviso di conclusione delle indagini. Le richieste di rinvio a giudizio (si contestano i reati di peculato e ricettazione) riguardano gli ex Pdl Antonio Pedicini per un totale di 25.457 euro dal 2008 al 2012 (ferramenta, ricambi auto, cellulare, computer e bluetooth, videocamere, notebook ed elettronica in genere), Gaetano Valenti per 1004 euro (tagliando e assicurazione auto), l’ ex capogruppo della Lega Danilo Narduzzi (13.057 euro tra mobili, una sedia pieghevole, televisori e anche una lavatrice non restituita), l’ ex leghista Ugo De Mattia per l’ iPhone di 300 euro gettato nell’ immondizia perché non funzionante stando alla versione dell’ ex consigliere e invece regalato al genero Gilberto Coppini che l’ ha rivenduto sul web intascando i 300 euro. Il reato contestato a Coppini è quello di ricettazione. Nel corso delle indagini il telefonino è stato intercettato per verificarne l’ effettiva sorte. Nell’ elenco anche gli ex leghisti Enore Picco (3.360 euro per stampante, mobiletto, accessori per telecamere) e Federico Razzini (3.994 euro tra tendaggi, sartoria, divano ufficio, arredo studio, tv). Archiviata la posizione dell’ ex capogruppo Pdl Daniele Galasso assistito dall’ avvocato udinese Luca Ponti. Le difese hanno chiesto che i nuovi procedimenti vengano accorpati al processo principale che vede 22 indagati coinvolti nell’ inchiesta sui rimborsi illeciti (350 mila euro). Rinviata al 23 settembre l’ udienza preliminare davanti al Gup Raffaele Morvay. Il Codacons (con l’ avv. Cimenti del Foro di Udine) ha chiesto intanto costituirsi parte civile trattandosi di abuso e spreco di denaro pubblico. Se ne discuterà a settembre assieme alle eventuali eccezioni di indeterminatezza e vi sarà la decisione dei riti che verranno discussi in una successiva udienza. Il Pm ha aperto al patteggiamento con la condizionale per l’ ex leghista Edouard Ballaman difeso dall’ avvocato Giovanni Borgna. Patteggiamento anche per Matteo Caldieraro dell’ omonima agenzia viaggi (dove Ballaman si fece rimborsare il biglietto aereo in classe business con due in turistica) difeso da Lorenzo Favero, mentre l’ ex Pd Alessandro Tesini (difeso da Carlotta Campeis) e gli ex Pdl Pedicini (l’ unico imputato presente ieri all’ udienza interlocutoria) e Piero Tononi (difeso da Claudio Giacomelli) hanno preannunciato il rito abbreviato. Per Tesini, la scelta appare condizionata dall’ esame dei documenti investigativi. La volontà del Gup èdi chiudere il processo giungendo alle sentenze entro metà novembre.

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