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16 Gennaio 2018

Almeno 5 euro se vuoi il trolley a bordo

le nuove regole di ryanair con la tariffa “base” si pu’) viaggiare con 2 bagagli gratis, ma solo il più piccolo dei due (misure massime 35x20x20 cm”) pu’) salire a bordo . l’ altro (misure massime 55x40x30″) deve essere imbarcato nel vano bagagli (e quindi ritirato all’ arrivo al nastro trasportatore) con la priorità, flexi plus, plus o family plus i 2 bagagli a mano possono salire a bordo, ma solo ai primi 90 trolley è garantito il posto nelle cappelliere eventualmente, se costretti comunque a imbarcare nel vano bagagli, nessuna lunga attesa al nastro trasportatore dell’ arrivo (si applica la priorità anche per il bagaglio) . bagagli extra al seguito le regole rimangono immutate. supplementi da pagare e imbarco e sbarco ai nastri trasportatori. – il codacons insorge. in
I La novità, per chi è un frequent flyer, uno di quelli cioè che viaggia in aereo con una frequenza vertiginosa, non è di quelle sconvolgenti. Perché, almeno nei suoi tratti generali, la stessa regola che introduce ora Ryanair peri suoi voli è in realtà è applicata, da tempo, anche da altre compagnie, pure di bandiera. Ma visto che Ryanair, ormai, dal 2015 è la prima compagnia aerea d’ Italia per numero di passeggeri (32,6 milioni nel 2016 contro i 23 di Alitalia) e che buona parte dei suoi viaggiatori è molto attenta al risparmio, è ovvio che la notizia fa rumore. “Le dimensioni consentite dalla compagnia vanno comunque verificate al momento dell’ acquisto del biglietto. il supplemento previsto per l’ imbarco prioritario che parte da 5 euro. In cambio, la spesa in più sostenuta regala anche la possibilità di avere la precedenza nell’ accesso a bordo. Un privilegio identico a quello che ha un frequent flyer con le compagnie di bandiera. tanto le nuove regole di Ryanair fanno infuriare ai consumatori. Dura la protesta del Coda cons secondo il quale si induce i viaggiatori ad acquistare i supplementi creando delle disparità nei servizi. “Si tratta- sostiene l’ associazione in una nota di un rincaro occulto delle tarif feche danneggia i consumatori, poiché introduce aggravi di spesa per un servizio che fino a ieri era compreso nel prezzo del biglietto”. “Per tale motivo – aggiunge – la nostra associazione sta valutando la fattibilità di una class action contro la compagnia aerea, per il cambiamento unilaterale delle condizioni di viaggio che comporta oneri aggiuntivi a danno degli utenti”. “Non può poi non notarsi- continua il Codacons – la concomitanza di tali regole con la cancellazione delle commissioni per chi acquista biglietti con carta di credito, decisa dall’ Unione europea ed entrata in vigore solo lo scorso 13 gennaio. Il sospetto è chela compagnia abbia modificato le proprie regole tariffarie per recuperare extra -costi e commissioni vietate dall’ Ue”, conclude l’ associazione. Le proteste, insomma, sono subito decollate. E poco importa se Ryanair si giustifica dicendo che è solo un provvedimento per snellire gli imbarchi e le attese per trovare spazi nelle cap pelliere prima del decollo. 1.
sergio casagrande

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