1 Dicembre 2014

ALLUVIONE MAREMMA: ECCO COSA SI DOVRA’ ACCERTARE

    ALLUVIONE MAREMMA: ECCO COSA SI DOVRA’ ACCERTARE

    CODACONS PARTE OFFESA NEL PROCEDIMENTO PARTECIPA ALL’INCIDENTE PROBATORIO ATTRAVERSO IL SUO STAFF DI ESPERTI

    I RESIDENTI DANNEGGIATI DALL’ALLUVIONE SI FACCIANO AVANTI PER OTTENERE IL RISARCIMENTO

    Anche il Codacons parteciperà all’incidente probatorio disposto dal Pm di Grosseto, Maria Navarro, in merito all’alluvione che ha colpito alcuni comuni della Maremma lo scorso ottobre.
    L’associazione, infatti, si è costituita parte offesa nel procedimento aperto dalla magistratura volto ad accertare le cause che hanno prodotto allagamenti e danni nei comuni di Magliano, Manciano e Orbetello.
    Nello specifico il Pm ha disposto una perizia tecnica volta ad accertare le cause dell’inondazione, lo stato manutentivo di ogni presidio idrogeologico lungo il fiume Albenga e i torrenti Elsa, Sgrilla e Poggio Capraio; la prevedibilità del rischio meteo-idrogeologico; l’efficacia del Piano di Protezione civile a livello provinciale; lo stato delle opere progettate ed eseguite a seguito della precedente esondazione del 2012; quando e da chi sono stati effettuati i lavori di innalzamento della strada e di ricostruzione del ponte sul torrente Elsa a Manciano, ecc.
    Il Codacons ha decido di intervenire nella perizia attraverso uno staff di esperti nominati dall’associazione – Massimo Losa (Dipartimento Ingegneria civile e industriale dell’Università di Pisa) e Anna Improta (geologa) – allo scopo di accertare eventuali responsabilità nell’alluvione in capo a soggetti pubblici e privati.
    Intanto il Codacons invita tutti i residenti dei comuni della Maremma danneggiati dal maltempo dello scorso ottobre a costituirsi parte offesa attraverso l’associazione, in modo da chiedere nelle competenti sedi il risarcimento dei danni subiti.

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