All`ultimo momento una pioggia di liste
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fonte:
- Libertà
Terzo polo a valanga in 9 comuni. Record a Ottone, sorpresa a Castellarquato
piacenza. Che in politica non si debba mai dare niente per scontato, non è certo una novità. Anche quando si parla della vita amministrativa di piccoli paesi. Ieri se ne è avuta un`altra conferma con il deposito delle liste di candidati per le Comunali. A metà mattinata il primo colpo di scena: la presentazione a sorpresa in nove comuni di altrettante liste del ?Terzo polo?. Liste che in molti casi hanno portato a tre il numero delle squadre in lizza anche in comuni con poche centinaia di residenti. Quindi la sorpresa di Ottone, piccolo borgo di montagna dove gli schieramenti in corsa saranno ben cinque. piacenzaChe in politica non si debba mai dare niente per scontato, non è certo una novità. Anche quando si parla della vita amministrativa di piccoli paesi. Ieri se ne è avuta un`altra conferma con il deposito delle liste di candidati per le Comunali. A metà mattinata il primo colpo di scena: la presentazione a sorpresa in nove comuni di altrettante liste del ?Terzo polo?. Liste che in molti casi hanno portato a tre il numero delle squadre in lizza anche in comuni con poche centinaia di residenti. Quindi la sorpresa di Ottone, piccolo borgo di montagna dove gli schieramenti in corsa saranno ben cinque.
Praticamente alle 11.59, cioè un minuto prima del termine ultimo per il deposito delle liste, il terzo colpo a sorpresa: la presentazione di un quarto schieramento a Castellarquato. COMPLESSA – Che la situazione nel borgo medievale della Valdarda fosse complessa lo si era già capito nei giorni scorsi quando la candidatura dell`assessore provinciale uscente all`agricoltura, Alberto Fermi, da molti data per scontata, non era ancora affatto certa, mentre già sicure erano quelle di Ivano Fedeli per ?Rifondazione comunista e indipendenti? e di Laura Guardiani per ?La casa delle libertà?. Solo giovedì sera l`ennesima riunione aveva dato il via libera a Fermi come candidato sindaco di una lista civica ispirata al centrosinistra. Una candidatura che, evidentemente non è piaciuta al gruppo del vicesindaco uscente, Maria Rita Rocchetta, che ha quindi preparato una propria lista e l`ha presentata all`ultimo momento. A Castellarquato, quindi, i prossimi 12 e 13 giugno si sfideranno ben quattro schieramenti. FRATTURA – Tra il gruppo che sostiene Fermi e quello che sostiene la Rocchetta, peraltro inizialmente affini, si è aperta una sensibile frattura. «Ho cercato più volte un contatto con la Rocchetta – ha detto Fermi – per proporre una soluzione che potesse unire il più possibile Castellarquato, ma di fatto lei non ha mai dato risposta…». «Sì, è vero – risponde la Rocchetta, perchè ho ritenuto, a livello personale, di non avere contatti, in quanto in determinati tipi di alleanze che si stavano delineando non mi sentivo partecipe e convinta». Per questo, proprio all`ultimo momento, è nata la quarta lista. «Il gruppo della maggioranza uscente non schierato e indipendente – conclude la Rocchetta – ha voluto essere libero ed unito ed ha voluto dare continuità al lavoro del sindaco Bottarelli». UNO-CINQUE – Con le sue cinque liste (guidate da Fabrizio Bozzini, Mirco Carbone, Serenella Curti, Giovanni Mandirola e Silvia Scotti), il paese di Ottone ha stabilito il record di questa tornata amministrativa. Un record che, rapportato al ristretto numero di iscritti all`anagrafe (poco più di 680), è davvero particolare: una lista ogni 126 cittadini, vale a dire, un candidato (in totale sono più di 60) ogni 11 residenti, compresi i bambini. Anche se, in proporzione, ?meglio? di Ottone è riuscito a fare Zerba, con tre liste per poco più di 120 residenti. E il caso di Ottone è ancora più eclatante se si pensa che cinque anni fa il paese non era nemmeno riuscito ad esprimere una lista alternativa a quella dell`allora sindaco uscente Giorgio Valla (poi ovviamente riconfermato). DONNE – Molta sorpresa anche per l`inattesa massiccia discesa in campo delle liste del Terzo polo, con un unico simbolo in nove comuni e con solo donne nel ruolo di candidati sindaco. In tutti i casi si tratta di liste formate da persone non legate ai paesi dove sono candidate e sempre sono stati scelti paesi con un basso numero di residenti, praticamente i più piccoli tra quelli interessati da questa tornata elettorale. Del gruppo fanno parte proprio Ottone e Zerba, oltre a Marsaglia e Cerignale sempre in Valtrebbia; Caminata, Pecorara e Piozzano in Valtidone; Besenzone e San Pietro in Cerro nella Bassa. «Abbiamo seguito – ha spiegato il segretario del Terzo Polo Marco Bacchetta – un`espressa indicazione del nostro candidato alla presidenza della Provincia, Giorgio Antonini ed abbiamo scelto quelle realtà locali che hanno più bisogno di aiuto, cioè i comuni che secondo noi hanno più problemi«. «Con l`apporto di importanti associazioni nazionali come ad esempio il Codacons – ha aggiunto Paolo Gentilotti, uno dei dirigenti del gruppo – contiamo di poter concretamente aiutare questi comuni, dando voce a tutti». VICE – Da un altro punto di vista, la marea di liste (più di ottanta per i 34 comuni interessati dal voto) ha in molti casi ?disatteso? gli effetti della legge che impedisce il terzo mandato, cioè la terza candidatura come sindaco di chi è già stato primo cittadino nei due mandati precedenti. In molti paesi, infatti, dove il sindaco uscente non ha potuto ripresentarsi, come candidato alla poltrona di primo cittadino corre il vicesindaco e lo stesso sindaco uscente è tra i candidati consiglieri comunali, magari già annunciato come il futuro vicesindaco in caso di successo elettorale. E in un caso, come a Zerba, al posto del sindaco non più ricandidabile, corre addirittura la figlia. ULTRAOTTANTENNI – Tra i quasi 1500 candidati che formano le liste dei 34 comuni (liste che nelle pagine seguenti sono pubblicate così come depositate nelle segreterie dei Comuni e quindi non ancora approvate dalle rispettive commissioni elettorali circondariali) non mancano curiosità. Non molti i candidati con meno di vent`anni, mentre la fascia d`età più ?gettonata? è quella che va dai 40 ai 60 anni. C`è anche qualche esempio di ultraottantenne. In netta prevalenza i candidati maschi. SOTTO RETE – Le vicende politiche di paese, poi, mettono insieme e spesso di fronte persone unite da interessi comuni o addirittura da vincoli di parentela. A Rivergaro, ad esempio, c`è una sfida ?sotto rete? nel mondo della pallavolo: da un lato il candidato sindaco Oreste Riscazzi, presidente della società River 2001, società satellite della River volley che si occupa del settore giovanile, dall`altro Girolamo Polenghi, presidente della stessa Rebecchi River volley e candidato consigliere nella lista avversaria.
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