28 Dicembre 2010

Alle Caviate auto costrette allo slalom tra le voragini

 
L’assessore provinciale De Poi: «I nostri cantonieri fanno il massimo per sistemare le varie situazioni» 
 

 
E’ bastata una nevicata a mandare in tilt la viabilità provinciale. E’ bastata una nevicata a mettere a repentaglio per tutto l’inverno la sicurezza degli automobilisti. Fino a questa primavera di riasfaltare le strade non se ne parlerà. Tutt’al più qualche rattoppo per ritrovarsi punto a capo nel giro di pochi giorni. La situazione è al limite. Ogni volta che ci si mette in strada si rischia e parecchio. Ieri mattina in molti si sono visti costretti a fare lo slalom tra le buche che si sono aperte nel tratto dall’Orsa Maggiore verso Lecco. E basterà un’altra pioggia a peggiorare una già pessima situazione. Gli esempi sono tanti, impossibili da elencare, tutte le strade sono in condizioni di degrado, ma non per questo il fatto è scusabile.
Tanto che il Codacons ha deciso di presentare esposti alle Procure della Repubblica di Milano e di Como, le due città dove sono prevenute le maggiori segnalazioni dei consumatori, ipotizzando il reato di omissione di atti d’ufficio e di attentato alla sicurezza dei trasporti. Sono in corso accertamenti anche sul territorio lecchese, con l’invito a segnalare tutte le situazioni di disagio direttamente al Codacons. Inoltre l’associazione di consumatori ha deciso di presentare un esposto anche alla Corte dei Conti, sia per accertare se la qualità dell’asfalto, andato in briciole per un po’ di sale e di pioggia, corrispondesse a quello previsto negli appalti, sia per accertare la qualità originaria prevista dagli amministratori locali.
Il Codacons invita gli automobilisti danneggiati a chiedere i danni all’ente proprietario della strada, Comune se è una strada urbana, Provincia se è strada provinciale e così via.
Ormai la situazione è pericolosa, e se la sicurezza parte dalla qualità delle strade, nel Lecchese l’indice di rischio è altissimo.
«L’emergenza c’è: qui come altrove, anzi quasi ovunque – dice l’assessore provinciale alla protezione civile Franco De Poi -. I nostri cantonieri stanno facendo quasi l’impossibile sanando tutte quelle situazioni che necessitano di essere sistemate. E’ impensabile dare il via ad un’opera di riasfaltatura in questo periodo. Il freddo non permetterebbe all’asfalto di attaccare. Inoltre non dimentichiamo che il sale è uno dei pericoli principali, è indispensabile per evitare il formarsi di ghiaccio ma compromette l’asfalto. Ci sono tante buche sulle nostre strade che stiamo cercando di tamponare, è un lavoro continuo».
Una situazione ormai ingestibile, insostenibile che peggiorerà con l’arrivo di nuove precipitazioni a carattere nevoso e anche in presenza di pioggia. Agli automobilisti non resta che sperare di uscirne incolumi.
 

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