27 Novembre 2018

All’asilo Brontolo ripiovono calcinacci

 

Edilizia scolastica capitolina sempre nel mirino. Stavolta è toccato (di nuovo) all’ asilo Brontolo di via Antonio Genovesi, al Trionfale. Ci risiamo con i cedimenti del soffitto. La seconda volta che accade in un mese. Ieri mattina le mamme e i papà, portando i figli a scuola, si sono trovati davanti pannelli venuti giù e calcinacci in terra nel locale dove i piccoli dormono nelle ore pomeridiane. Le famiglie hanno prontamente segnalato l’ accaduto al Codacons, che non ha man cato di ricordare il precedente. «Già lo scorso 2 novembre, a seguito dell’ ondata di maltempo che aveva investito la Capitale – ha rimarcato l’ associazione di consumatori – si erano registrati dei cedimenti del soffitto, al punto che i vigili del fuoco, intervenuti sul posto, dichiararono inagibili alcune aule. Oggi la situazione, nonostante gli interventi messi in atto presso la struttura, sembra ripetersi, e alcuni materiali edili si sono staccati sempre dal soffitto finendo a terra». «Vogliamo capire – tuona il Codacons- come sia possibile che un asilo venga riaperto dopo lavori di messa in sicurezza e continui a perdere pezzi. Pertanto, presenteremo un nuovo esposto alla Procura di Roma affinché intervenga sul caso, aprendo un’ indagine sull’ operato del Comune di Roma e della ditta incaricata della manutenzione della struttura». A rassicurare gli animi ci ha pensato l’ assessore alle politiche educative e all’ edilizia scolastica del I Municipio, Giovanni Figà Talamanca, che ha evidenziato, intervenendo sulla questione, come nell’ asilo non esistano «problemi di tipo strutturali, ma un problema di infiltrazione d’ acqua, specialmente quando piove molto forte». «Quando piove- ha spiegato l’ assessore – l’ acqua si infiltra in corrispondenza di un bocchettone, e i pannelli leggerissimi che sono sul soffitto si sbriciolano». «La situazione è pienamente sotto controllo – ha aggiunto Figà Talamanca – sono stato io personalmente a verificare lo stato dei luoghi nelle scorse settimane. Purtroppo, fin ché piove non si pue) saldare la guaina, perché l’ impresa possa intervenire servono alcuni giorni consecutivi di sole. La zona sottostante al punto in cui c’ è questa infiltrazione è stata liberata. I nostri tecnici sono stati l1 anche stamattina (ieri, ndr)». Anche lo scorso 2 novembre, a cedere, come detto, furono alcuni pannelli, con la caduta di materiali nei lettini dove i bambini sono soliti fatti risposare. Probabilmente, anche allora, a motivo delle incessanti piogge registratesi in quei giorni. E an chelo scorso 2 novembre intervennero i vigili del fuoco. Un episodio avvenuto nel periodo di chiusura delle scuole post -emergenza maltempo deciso dall’ amministrazione comunale a tutela della sicurezza. Non baste) di certo, perché al rientro l’ asilo venne chiuso, per l’ appunto, per crollo di calcinacci dal soffitto». E ieri la storia si è ripetuta. «Nonostante le condizioni della struttura scolastica siano state, già dall’ inizio, più volte segnalate dalle maestre alle autorità di competenza».

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