29 Novembre 2014

Allarme vaccino, 11 morti sospette

Allarme vaccino, 11 morti sospette

I decessi sospetti aumentano. E dopo le tre morti di giovedì, avvenute in Sicilia e Molise, l’ Agenzia del farmaco è costretta a rivedere al rialzo il numero delle presunte vittime del Fluad, il vaccino antinfluenzale prodotto dalla casa farmaceutica Novartis. Ai casi registratisi aggiungono, infatti, un decesso in Puglia, uno in Toscana, due in Emilia Romagna e due in Lombardia oltre a due casi nel Lazio che hanno riguardato un’ anziana di 92 anni ricoverata e poi deceduta al policlinico universitario Gemelli di Roma, che aveva preso il vaccino due giorni prima, e un uomo di 77 anni ricoverato all’ Aurelia Hospital che si era vaccinato 15 giorni fa. Undici vittime ancora da accertare e sulle quali bisognerà aspettare l’ esito delle verifiche condotte dall’ Istituto superiore di sanità. La multinazionale farmaceutica svizzera Novartis, dal canto suo, ha già condotto una revisione preliminare dei lotti interessati confermando la qualità e la conformità del vaccino. I due lotti incriminati, il 142701 e il 143301 già da giovedì erano stati bloccati. Le prime due dosi presumibilmente letali, sono state distribuite in 12 regioni per un totale di 500mila dosi. L’ allarme, però, potrebbe allargarsi perché l’ Aifa non esclude il ritiro di altri lotti del vaccino poiché fra le otto nuove segnalazioni di morti giunte ieri, alcune riguardavano persone che avevano utilizzato il vaccino corrispondente ad altri codici. Al mo mento una relazione diretta vaccino -decessi non è provata e bisognerà attendere circa un mese per l’ esito completo e definitivo delle analisi, in corso all’ Istituto superiore di sanità. Ciononostante, tre procure della Repubblica hanno avviato le indagini su alcuni degli undici decessi. Due uffici giudiziari, quelli di Prato e Siracusa, si occupano dei decessi avvenuti nelle province di loro competenza, mentre il terzo, quello di Siena, ha aperto un fascicolo sulla produzione dei lotti sospetti, negli stabilimenti senesi della Novartis. E mentre tra i cittadini, che si sono sottoposti alla vaccinazione, aumenta la paura, il Codacons ha annunciato una diffida al ministero della Sanità per bloccare immediatamente la campagna per le vaccinazioni. Campagna che non vede coinvolto solo il Fluad della Novartis, (quattro milioni le dosi autorizzate alla commercializzazione in tutto il Paese) ma anche altri vaccini antinfluenzali come il Vaxigrip composto solo da un mix di virus senza il principio adiuvato e il vaccino intradermico. Le istituzioni sanitarie, intanto continuano a raccomandare la prosecuzione della campagna vaccinale contro l’ influenza. E lo stesso stanno facendo i medici di famiglia. Ilpresidente della Società italiana di medicina generale, Claudio Cricelli, prende in prestito i dati del 2013 sui decessi nel periodo invernale per scongiurare il panico e il rischio psicosi nei cittadini. «Per complicanze legate alla patologia influenzale – ha ricordato sono morte in Italia più di 8mila persone e in Europa oltre 40mila». In Campania i lotti sospesi del vaccino Fluan sono stati sicura mente acquistati e distribuiti in tutte le tre Asl napoletane. In particolare a Napoli 1 i distretti interessati sono tre su dieci: il 28 (Chiaiano, Piscinola, Marianella, Scam pia), il 29 (Stella San Carlo all’ Arena) e il 32 (Barra, Ponticelli). Into tale hanno ricevuto 750 dosi e la maggior parte delle somministrazioni risale a oltre un mese fa. Non si registrano reazioni avverse. Ovviamente sono in corso di ritiro tutte le dosi non somministrate. A Napoli Nord invece i lotti acquistati dalla Regione e girati alla farmacia aziendale sono stati bloccati ieri sul filo di lana prima della diffusione ai medici e ai consultori che avevano fatto richiesta sul territorio. A Napoli 3 Sud infine sono due le farmacie distrettuali interessate che hanno ricevuto i lotti di vaccino sotto osservazione. La distribuzione, tuttavia, risale alla fine dello scorso ottobre, a valere sulla prima tranche di richieste e dunque, presumibilmente, già tutti somministrati senza alcuna conseguenza per i pazienti. Tutte le Asl e i distretti della Campania sono in queste ore impegnate a verificare i codici del vaccino Fluan somministrati da settembre. Successivamente si procederà alla identificazione e rintraccio dei pazienti. Lo scopo è registrare tutti gli effetti collaterali, anche i più lievi, per poi trasmettere i risultati alla rete di sorveglianza nazionale.
camilla mozzetti

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