Allarme “strisce blu“ per i Comuni reatini
-
fonte:
- Il Messaggero
Allarme “strisce blu“ per i Comuni reatini che adottano i parcheggi a pagamento. Dopo la sentenza del Tar, che accogliendo il ricorso del Codacons di fatto ha cancellato le strisce blu nel quartiere Ostiense e indotto il sindaco Alemanno a sospendere i pedaggi in altre zone della Capitale, il dibattito si sta ora estendendo in tutta Italia. Il Codacons incassato il successo di Roma annuncia ora battaglia in tutta la Penisola sia le soste a pagamento e sia sulle multe per chi non ha pagato il ticket dopo il 2004. “Siamo favorevoli ai parcheggi a pagamento – precisa il presidente del Codacons, Carlo Rienzi- ma solo laddove risultino necessari e non vengano utilizzati dai Comuni per far cassa. Per questo motivo impugneremo le delibere che istituiscono le strisce blu in tutti i Comuni, affinché vengano annullate quelle che non presentano i requisiti“. E il requisito primo non è altro che il rispetto dei parametri che impongono, in presenza di aree di sosta a pagamento in una zona, un congruo numero di posteggi liberi in prossimità dove poter sostare gratuitamente. Inevitabile anche in Sabina, nelle realtà dove a suo tempo furono istituite le strisce blu, cercare di capire e fare i conti se si è a posto per non rischiare di incorrere in ricorsi come quello che ha portato alla rivoluzione delle soste a pagamento di Roma. Oltre il capoluogo Rieti, dove già il sindaco Emili ha sostenuto non esserci problemi di sorta, le realtà sabine dove sono presenti strisce blu e dove sembra non esserci problema sono quelle di Poggio Mirteto e Magliano Sabina. A Forano, dove qualche anno fa nella piazza centrale erano stati istituiti alcuni posti auto a pagamento, la sosta è tornata ad essere gratuita. A Passo Corese nelle aree più congestionate la sosta è regolamentata dal disco orario ma comunque gratuita. Tornando a Poggio e Magliano cerchiamo di capire com`è la situazione. Poggio Mirteto ha le strisce blu su tutta Piazza Martiri della Libertà, 62 posti, via De Vito, 44 posti, via Matteotti, 26 posti, via Togliatti, 8 posti. Totale 140 posti a pagamento. “A fronte dei quali – spiega il sindaco Refrigeri – ci sono posteggi gratuiti sempre restando al centro su Piazzale della Vetreria, via Mameli, piazzale Riosole, via Gamsci, la prosecuzione di via Togliatti e via Matteotti, via Eusebi e altre vie adiacenti alla zona centrale. I parametri sono rispettati così come sono rispettati quelli attinenti ai posti riservati ai disabili. Penso che possiamo stare tranquilli e non temere ricorsi“. Sul fatto di una ipotesi di estendere la sosta a pagamento anche in altre zone del centro e a Poggio Mirteto Scalo invece com`è la situazione? “C`è un`idea di destinare parte di piazzale della Vetreria alla sosta con disco orario per garantire la rotazione ma sempre gratis – spiega il sindaco – per quel che riguarda lo Scalo invece si voleva destinare alla sosta a pagamento la zona di via Ternana lato negozi, una ventina di posti e alcuni posteggi, una decina nel parcheggio della stazione ferroviaria adiacenti ai posti riservati ai disabili. Ipotesi allo studio ma che nulla toglie alla gran quantità di posteggi liberi del maxi parcheggio al servizio dello scalo ferroviario che conta oltre 300 posteggi gratuiti“. Anche da Magliano il sindaco Angelo Lini non sembra essere preoccupato. “In tutto – dice – abbiamo circa 120 posti a pagamento tra il parcheggio coperto, piazza Garibaldi e piazza San Pietro. Al cospetto di molti più posti a sosta gratuita non credo ci possano essere problemi. A suo tempo quando istituimmo le strisce blu il comando dei vigili elaborò uno studio con l`obiettivo di rispettare numeri e parametri imposti dalla legge“.
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- VARIE
-
Tags: alemanno, Carlo Rienzi, multe, Ostiense, parcheggi, refrigeri, Rieti, sabina, strisce blu
