Allarme per i contagi scatta la mobilitazione con 41 posti al Rummo
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fonte:
- Il Mattino
Luella De Ciampis «È allarme generale per l’aumento dei casi di Covid ma dobbiamo resistere ancora e vaccinarci perché i momenti di convivialità delle feste natalizie e l’arrivo della variante omicron potrebbero farci ripiombare nell’incubo tra gennaio e febbraio». Così, Mario Ferrante, direttore generale del Rummo commenta l’incremento di contagi che affligge anche la provincia. «Abbiamo predisposto – dice – l’incremento di 41 posti letto nei reparti Covid. Di questi, 36 saranno attivati nel reparto di Medicina interna e 5 nell’area di Terapia intensiva Covid». Si arriverà gradualmente al ripristino di 80 posti letto, ma la speranza è di non toccare mai più il record dei 109 letti di degenza attivati nel periodo caldo della pandemia. «Al momento, – continua il manager – i pazienti sanniti rappresentano il 25% dei ricoverati, mentre, per l’altro 75% si tratta di persone provenienti da fuori provincia. D’altra parte, l’ospedale non può rifiutarsi di accogliere i pazienti che arrivano da altre province. Il Covid continua a far paura e, per questo, è importante vaccinare anche i bambini, superando la paura del vaccino con la conoscenza. Spesso, la paura nasce dall’ignoranza, intesa come mancanza di conoscenza di un determinato argomento. Per questo, l’informazione deve essere affidata a chi è in grado di fornire indicazioni precise per fugare ogni possibile dubbio. Per quanto riguarda i decessi,si è abbassata leggermente l’età media, mentre, le morti sono legate principalmente alle patologie pregresse dei pazienti che, se hanno problemi cardiaci, respiratori o di altro tipo, sono meno resistenti al virus». IL REPORT Tuttavia, il numero dei decessi, negli ultimi giorni, sta ricominciando a salire. Sono due le vittime del Covid registrate nelle ultime ore al Rummo. Si tratta di una 73enne di Benevento ricoverata da alcuni giorni in Pneumologia subintensiva e di una 90enne di Napoli in degenza in Malattie infettive. Sono 32 i pazienti in degenza al Rummo dove ieri, oltre ai due decessi, è stato registrato un nuovo accesso nell’area Covid. Sono 63 i positivi emersi oggi sul territorio. Inytanto, all’esercito di sindaci che ha scelto di anticipare la chiusura delle scuole, nelle ultime ore, si è unito Franco Damiano, primo cittadino del comune di Montesarchio che ha registrato 21 positivi, soprattutto tra bambini e ragazzi. IL SINDACO «Il governatore De Luca – spiega il sindaco Clemente Mastella in un post sulla sua pagina facebook – chiarisce che il numero dei contagi sarebbe già da zona arancione. La situazione sanitaria sta prendendo una brutta piega ma il Codacons mi denuncia per aver anticipato la chiusura delle scuole di due giorni. È strano che sia stato denunciato solo io e non gli altri sindaci che hanno adottato lo stesso provvedimento,o meglio, forse è solo un’azione strumentale contro Mastella». Intanto, la consigliera comunale Rosetta De Stasio, in una nota, ritiene «giusto chiudere anche le scuole, ma solo se ciò è giustificato da un aumento notevole dei contagi tra i bambini e i ragazzi in età scolare»e invita il primo cittadino «a fornire dati certi sui contagi».
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