31 Luglio 2013

È allarme parcheggi per i Fori pedonali spariti centinaia di posti

È allarme parcheggi per i Fori pedonali spariti centinaia di posti

La denuncia di residenti e commercianti: lo spazio per lasciare le auto è dimezzato, a settembre sarà il caos L’ EMERGENZA Non bastasse l’ impennata di smog e traffico denunciata più volte dai residenti, nel cocktail di complicazioni che rischia di mettere in ginocchio i quartieri intorno al Colosseo – causa pedonalizzazione dei Fori – si aggiunge un altro ingrediente: la carenza di parcheggi. A lanciare l’ allarme sono i comitati di zona e le associazioni dei commercianti, terrorizzati dagli effetti negativi che potrebbero produrre le modifiche della viabilità realizzate in questi giorni dagli operai su disposizione del Campidoglio. Secondo i calcoli fatti dal comitato a difesa dell’ Esquilino, la recente riconversione dei vecchi parcheggi a spina in posti “a nastro” – adottata per aumentare lo spazio a disposizione dei veicoli in movimento – insieme alla cancellazione totale di altri stalli produrrà «la perdita di centinaia di posti auto». «Superano le cento unità solo quelli tagliati su via Labicana e via Merulana», spiega il presidente del comitato, Federico Fiorucci. I LAVORI Secondo il comitato Esquilino «i posti auto a disposizione di residenti e clienti dei negozi sono stati dimezzati: a via Merulana sono spariti una sessantina di parcheggi con le strisce blu. A via Labicana invece sono stati cancellati almeno quaranta-cinquanta stalli». L’ ennesima mazzata per i commercianti che solo pochi giorni fa avevano denunciato il crollo degli incassi – fino all’ 80% – a causa dei cantieri. LA SPERIMENTAZIONE Dagli uffici di Roma servizi per la Mobilità forniscono numeri più bassi: «A noi risulta che i posti auto persi tra via Labicana e via Merulana siano circa una cinquantina, si arriverebbe al centinaio solo contando zone dove già oggi non si può sostare». Cinquanta posti in due strade non sono comunque pochi, soprattutto perché al momento non verrebbero rimpiazzati. E poi perché a questa cifra bisogna aggiungere i parcheggi tagliati a via Annibaldi. «Ma sono misure non definitive – spiegano dall’ agenzia comunale – dopo la sperimentazione potranno esserci degli interventi integrativi». Residenti e negozianti però si fidano poco. «Io ho un ristorante – spiega Elisa Cipriani, titolare di Crema e gusto – i clienti non possono abbandonare l’ auto in doppia fila, come per altri negozi. La sera devono avere la possibilità parcheggiare. Altrimenti al posto di venire da me, vanno a mangiare da un’ altra parte. E io sono rovinata». Molto criticata anche la scelta di attuare la sperimentazione nel mese di agosto. «In questo periodo la città è deserta – spiegano ancora dal Comitato a difesa dell’ Esquilino – È ovvio che filerà tutto liscio, diranno che l’ esperimento ha funzionato. Ma quando i romani torneranno dalle vacanze sarà il caos: a settembre riapriranno le scuole e gli uffici e il traffico andrà in tilt. E allora forse sarà troppo tardi per tornare indietro». PROPOSTE Ieri mattina in via Merulana si è riunito per la prima volta il comitato “Trappola per Fori”, che riunisce tutti i movimenti contrari alla pedonalizzazione. Ai circa centocinquanta, tra commercianti e residenti, che hanno preso parte alla riunione sono stati distribuiti i moduli della raccolta firme per chiedere un referendum tra gli abitanti del primo municipio. Sempre ieri il piano del Campidoglio è stato bocciato a sorpresa anche dall’ archistar Massimiliano Fuksas, autore di un progetto sui Fori nel 2006 ai tempi della giunta Veltroni: «Oggi non era la priorità e non risolve il problema della frattura dell’ area archeologica fatta nel 1932 dall’ urbanistica fascista». Da Legambiente invece è arrivata la proposta di una nuova viabilità che prevede l’ attivazione di una Ztl racchiusa entro i confini segnati da via Cavour, piazza dell’ Esquilino e via Merulana per poi procedere addirittura con la pedonalizzazione totale della strada. Ieri intanto il sindaco Marino all’ ultimo ha disertato «per un’ emergenza» il vertice con le associazioni dei consumatori, scatenando l’ ira del Codacons. «Marino ci ha snobbato – protestano dal movimento – Non basta certo una finta pedonalizzazione dei Fori a colmare i buchi di un’ amministrazione che sembra voler proseguire nel disinteresse verso le richieste dei cittadini». Lorenzo De Cicco © RIPRODUZIONE RISERVATA.
 

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