4 Maggio 2017

ALLARME NUBE TOSSICA A ROMA: IL CODACONS INTERVIENE A TUTELA DEI CITTADINI COINVOLTI

    ALLARME
    NUBE TOSSICA A ROMA: IL CODACONS INTERVIENE A TUTELA DEI CITTADINI
    COINVOLTI

    Centinaia
    di segnalazioni denunciano l’aria “irrespirabile” nella zona
    coinvolta e in diversi quartieri della Capitale
    .
    L’Associazione
    mette
    a disposizione di cittadini e aziende dei 21 Comuni coinvolti la
    nomina di persona offesa, necessaria per richiedere un eventuale
    risarcimento danni

    I
    FATTI.


    Un
    maxi incendio è divampato nella mattinata del 5 maggio all’interno
    degli stabilimenti della
    EcoX
    di Pomezia,

    un’azienda di stoccaggio di rifiuti situata al chilometro 33 della
    Pontina, a sud di Roma.
    Una
    densa colonna di fumo, visibile da chilometri di distanza e da
    diversi punti della Capitale
    ,
    si
    è immediatamente alzata dal deposito. Per fortuna non ci sono stati
    feriti né intossicati, ma le preoccupazioni sulla salute dei
    residenti rimangono: i materiali trattati all’interno dell’impianto –
    sedie, materiale edilizio, tanta plastica, metalli – non fanno
    certo dormire sonni tranquilli ai cittadini, che hanno da subito
    tartassato di telefonate i centralini comunali denunciando un’aria
    “irrespirabile” nella zona. Un’impressione confermata dalle analisi: sabato 5 maggio i
    livelli di pm10, nelle immediate vicinanze dell’incendio,
    superavano di quasi il triplo la soglia di rischio.

    I
    principali pericoli, in questo come in altri casi, hanno nomi precisi
    (e inquietanti): amianto e diossina. Anche perché la nube scura,
    cambiato il vento, ha invaso il piccolo Comune e poi il litorale
    romano e la Capitale. Il rogo di Pomezia ha provocato quindi un
    disastro ambientale dai contorni indefiniti, e potenzialmente
    allarmanti, su cui occorre fare piena chiarezza. Anche perché i
    residenti avrebbero più volte segnalato i rischi derivanti
    dall’accumulo di plastica e immondizia nel cortile della società
    EcoX, senza tuttavia ottenere alcuna risposta.

    PROVVEDIMENTI
    E INDAGINI.

    Di fronte a questa situazione sono scattati i provvedimenti delle
    autorità. Sulla base del
    le
    indicazioni della Asl 6, Virginia Raggi – sindaca della Città
    metropolitana – ha invitato i cittadini di 21 Comuni a tenere chiuse
    le finestre di abitazioni, scuole, uffici e strutture sanitarie e
    socio-assistenziali: i Comuni in questione sono Nettuno, Anzio,
    Pomezia, Ardea, Velletri, Lavinio, Lanuvio, Genzano, Albano laziale,
    Ariccia, Nemi, Castel Gandolfo, Marino, Ciampino, Frascati,
    Grottaferrata, Rocca di Papa, Rocca Priora, Montecompatri, Monte
    Porzio Catone e Colonna. Precauzioni simili erano già state prese a
    Lanuvio. Inoltre la procura di Velletri ha aperto un’inchiesta e
    procede per incendio colposo, e ha deciso di affidare all’Arpa
    l’incarico di monitorare l’aria, il suolo, il sottosuolo oltre
    alle falde acquifere.

    L’INIZIATIVA
    CODACONS.
    L’interessamento
    del Codacons, a fronte delle notizie emerse, è doveroso
    .
    L’Associazione – che ha ha già depositato la sua nomina di parte
    offesa – ha chiesto di estendere le indagini nei confronti di Comune
    di Pomezia, Polizia Municipale e Asl, alla luce delle possibili
    fattispecie di concorso in incendio, disastro ambientale, diffusione
    di sostanze tossiche e omissione di atti d’ufficio. Non solo: si è
    anche rivolta agli organi competenti per ottenere disporre il
    sequestro di tutti i beni ortofrutticoli, vinicoli, lattiero-caseari
    e di altra natura coltivati e prodotti nell’area investita dalla
    nube, fino a che non ci sarà assoluta certezza circa l’assenza di
    possibili contaminazioni tossiche.

    PER
    ADERIRE.
    Per
    garantire la massima tutela possibile alla popolazione residente,
    l
    ‘Associazione
    ha deciso di mettere a disposizione di tutti i cittadini dei Comuni
    coinvolti, e di tutti i titolari di attività commerciali della zona,
    la nomina di persona offesa
    .
    In questo modo è possibile segnalare la propria posizione alla
    Procura di
    Velletri,
    avviando

    l’iter per ottenere – qualora siano accertati illeciti – il
    risarcimento dei danni subiti in qualità di soggetti offesi da
    reato.

    Per
    aderire all’iniziativa
    clicca
    qui

    e
    scarica la querela individuale.

    L’iscrizione
    avviene tramite l’invio di un SMS al numero 4892892 con il testo 203
    CODACONS 2017 al costo onnicomprensivo di € 2,03, di cui una parte
    destinata:

    • alla
      campagna sociale in favore dell’Associazione Mary Poppins
      www.assomarypoppins.it
      che
      si occupa dei bambini ricoverati nel reparto di oncologia del
      Policlinico Umberto I di Roma;

    • all’Istituto
      Internazionale di Scienze Mediche Antropologiche e Sociali
      I.I.S.M.A.S.
      www.iismas.it
      attivo
      nel campo della ricerca medica a favore delle popolazioni più
      povere dell’Africa, dell’America Latina e del Sud-Est asiatico.

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