Allarme di Codacons sui giocattoli cinesi.
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fonte:
- Il Gazzettino
L`epidemia esplode anche in Vietnam
Allarme di Codacons sui giocattoli cinesi. Un quartiere vuol mettere in quarantena un turista di ritorno dalla Cina
Roma.
Il virus della Sars, o polmonite atipica, ha causato nuove vittime in Cina e Canada mentre cinque nuovi casi si sono verificati in Vietnam, dove si riteneva che l`epidemia fosse stata contenuta.La televisione di Stato cinese ha annunciato che altri casi e nuove vittime si sono registrati nella prima settimana di aprile nel sud e nella capitale, dove è morto il finlandese Pekka Aro, un funzionario dell`Organizzazione Internazionale del Lavoro (Ilo) di 52 anni. La scuola francese della capitale ha annunciato la chiusura precauzionale. Nella capitale è in corso la disinfestazione del complesso di uffici e residenze nel quale si trova l`ufficio dell`Ilo, dove Aro ha lavorato per cinque giorni prima di denunciare i sintomi della Sars. Le altre vittime sono morte nel Guandong, la provincia del sud dove si ritiene che l`epidemia causata dallo sconosciuto virus della Severe Acute Respiratory Syndrome (Sars) abbia avuto origine.
Robert Breiman, leader del gruppo di esperti dell`Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms) in visita nel Guangdong, ha detto che nella regione il numero dei casi di Sars sta «diminuendo in modo significativo». Ad Hong Kong, che dopo il Guangdong è la regione più colpita dal virus, il presidente della Hospital Authority Leong Che-hung ha detto che gli ospedali si stanno preparando all`«ipotesi peggiore», secondo la quale i ricoverati per la malattia raggiungerano presto i tremila.
Il totale delle vittime in Cina è salito a 53, mentre in tutto il mondo sono 97 le persone morte per il virus della Sars. Il totale delle persone infettate dal virus, molte delle quali sono guarite, è di 2600, delle quali 1268 sono cittadini cinesi.
È salito a 28 il numero dei casi sospetti di polmonite atipica in Giappone. I casi sospetti sono aumentati in pochi giorni, «passando da due a 21, e quelli probabili da quattro a sette». È già rientrato l`allarme per il turista italiano ricoverato a Rio de Janeiro per sospetta polmonite atipica. L`esame eseguito all`ospedale universitario Clementino Fraga, dove il giovane è stato ricoverato l`altra sera, esclude infatti che si tratti di Sars. Ci sono il 90\% di possibilità che Giorgio Piccioni, 29 anni, meccanico, sia stato colpito da una comune polmonite batterica.
Nell`Unione europea «i casi accertati di polmonite atipica sono 27 e 19 quelli probabili». Lo ha detto ieri un portavoce della Commissione Ue, precisando che al momento «la situazione nell`Unione è stabile». Il commissario Ue alla sanità, David Byrne, ha presentato ieri in Europarlamento un progetto per la creazione di un nuovo centro europeo di prevenzione e controllo delle malattie contagiose.In Italia, il Codacons ha lanciato un allarme per i giocattoli costruiti in Cina, che potrebbero costituire un veicolo di diffusione della polmonite atipica.
Intanto dovrebbe essere dimesso oggi lo steward cinese, di 23 anni, ricoverato nel reparto di isolamento dell`istituto Spallanzani perché presentava i sintomi della Sindrome acuta severa acuta (Sars). L`uomo, uno dei tre casi sospetti in Italia, migliora di giorno in giorno e, secondo quanto si è appreso, i medici hanno deciso di prolungare il ricovero più come misura precauzionale che per vera necessità del paziente.
Si registrano poi due casi di isteria collettiva: a Vasto, i residenti di un quartiere hanno chiesto alle autorità la messa in quarantena di un commerciante di ritorno da un viaggio-premio in Cina; a Palermo, sabato notte, al Pronto soccorso dell`Ospedale Civico si era sparsa la voce di un cinese ricoverato perché colpito dal virus killer. In pochi minuti, quelli che sembravano casi di emergenza, si sono trasformati in casi ordinari, e i pazienti hanno preferito abbandonare a gambe levate il Civico. Alla fine, si è scoperto che l`allarme era ingiustificato. Nessun cinese era stato ricoverato per il virus Sars.
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