11 Maggio 2004

Allarme consumatori. Nel 2004 la famiglia spende 1116 euro in più

Caro benzina: 9 milioni in più allo Stato


Allarme consumatori. Nel 2004 la famiglia spende 1116 euro in più






Roma. Anche il 2004 rischia di essere un anno rovente sul fronte dei prezzi: l?allarme è stato lanciato dal Codacons che ha stimato in 1.116 euro (+4,1%) l?aumento medio per l?anno in corso della spesa per la famiglia italiana. Secondo i dati diffusi ieri in una conferenza stampa per i beni e i servizi acquistati in un anno dalle famiglie (dall?abitazione alla luce, dai vestiti al cibo, dalle commissioni bancarie alla scuola, dal cinema alle assicurazioni) la spesa passerà dai 27.077 euro del 2003 ai 28.193 del 2004.
L?attenzione dei consumatori al momento è concentrata comunque sul caro benzina dopo gli aumenti che hanno portato il pieno al suo record storico, oltre 1,15 euro a litro la verde, e che oggi ha registrato l?annuncio di nuovi rincari (+0,006 euro litro) all?Agip ed all?Ip: oggi l?Intesa dei consumatori protesterà davanti a Montecitorio per chiedere provvedimenti urgenti da parte del Governo.
In particolare il pool di associazioni del settore chiede misure fiscali per sterilizzare gli aumenti, una commissione parlamentare d?inchiesta per monitorare il settore, misure legislative urgenti per rendere trasparenti i prezzi dei carburanti, il via libera alla vendita dei carburanti da parte della grande distribuzione e il completamento della riforma della rete distributiva.
Il Codacons che si presenterà con una propria lista alle elezioni europee (Lista Consumatori-Codacons) in due delle cinque circoscrizioni (Al Nord Ovest e al Centro mentre per le altre sono stati presentati ricorsi) ha accusato i partiti in Parlamento di non aver fatto niente per frenare la corsa dei prezzi, a partire da quello della benzina.
«I vari partiti – ha detto il presidente dell?associazione, Carlo Rienzi – avevano promesso interventi per abbassare il prezzo della benzina ma di bonus e sgravi fiscali nemmeno l?ombra».
Secondo i dati dell?associazione l?aumento della benzina porterà nelle casse dello Stato alla fine dell?anno 9 milioni di euro in più. Per risarcire i consumatori di questa perdita, secondo il Codacons, si dovrebbero «togliere» ai partiti in Parlamento 1,8 milioni di voti privandoli così di 9 milioni di euro di rimborsi elettorali (ogni voto dà diritto a 5 euro).
Tra le voci di spesa che crescono di più, secondo i dati dei consumatori, ci sono i servizi bancari (+9%), l?abbigliamento e le calzature (+8%) e i consumi alimentari (+6,5%) mentre quelle che pesano di più come «stock» restano l?abitazione (6.230 euro a fine 2003, con una previsione di aumento del 2,5%) e i trasporti (4.396 euro a fine anno con una previsione di crescita del 2,5%).

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