31 Ottobre 2018

Allagamenti e alberi sulle auto: danni milionari

Passato l’ allarme (ma solo quello immediato) Milano e la Lombardia contano i danni. Pesantissimi per una sola giornata di maltempo – seppur eccezionale e improvviso – com’ è stata quella di lunedì. Con pioggia battente in molte zone ininterrotta, vento forte e fortissimo, quindi crolli, stalle e abitazioni scoperchiate, serre distrutte, cavi elettrici spezzati, allagamenti e successive evacuazioni d’ emergenza, feriti da pianta spezzatesi e stramazzate al suolo, cinque voli dirottati e quattro cancellati all’ aeroporto di Orio al Serio. Il peggio è accaduto infatti soprattutto nella Bergamasca, dove in molte località le scuole ieri sono rimaste chiuse e nelle valli ci sono ancora paesi isolati a causa di una tromba d’ aria, come l’ abitato di Fara Gera d’ Adda, nella Bassa, al confine con la provincia di Milano, dove il crollo di un cascinale ha distrutto un trattore e un’ automobile. Altra zona particolarmente colpita la Valtellina, dove una frana a Buglio in Monte ha isolato fino a ieri mattina oltre 800 residenti. Un bilancio pesante quello lombardo seppur non drammatico come quello di altre regioni, Liguria e Veneto in testa, dove il maltempo ha fatto anche delle vittime. Tuttavia un primo monitoraggio della Coldiretti regionale registra che pioggia e vere e proprie tempeste di vento hanno davvero flagellato colture e strutture agricole della nostra regione. Per quel che riguarda la città lunedì superlavoro anche per la centrale di risposta unica 112 di Milano ha ricevuto 9.419 chiamate, a fronte di una media giornaliera di 5.200. E ieri il Codacons ha annunciato un esposto in Procura per il crollo del soffitto verificatosi sempre lunedì al Politecnico, alla Bovisa. Nel corso della lezione, molti ragazzi infatti avevano notato una forte infiltrazione d’ acqua piovana che grondava dal soffitto. Fortunatamente si sono immediatamente spostati, perché in pochi secondi il soffitto e completamente ceduto aprendo una voragine. «Inaccettabile che in una città come Milano possano accadere episodi di questa gravità – scrive l’ associazione dei consumatori -. L’ incolumità degli studenti è stata messa a rischio e solo per pura fortuna nessuno è rimasto ferito gravemente o peggio». Oltre che in città, molte strade si sono trasformate in fiumi in piena e diversi sottopassi si sono allagati anche nella zona di Monza e Brianza. Tanti sono stati poi i disagi per i pendolari Trenord che nella mattinata del 30 ottobre hanno trovato moltissimi treni soppressi o in ritardo. E adesso? Cosa ci aspetta nei prossimi giorni? Dobbiamo temere altri disastri secondo la «regola» dei vecchi che dopo un’ estate più afosa e prolungata del solito l’ autunno e l’ inverno si prospettano densi di piogge torrenziali? Ieri in Lombardia un netto miglioramento del clima ha permesso persino al sole di fare capolino nel primo pomeriggio a Milano e in tutto il nord ovest della Lombardia. Tuttavia, secondo il Servizio meteorologico regionale di Arpa Lombardia, il flusso dei venti resterà molto umido e instabile, con nuove possibili precipitazioni nei prossimi giorni. PaFu.

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