9 Ottobre 2010

Alla ricerca della migliore scuola

Quasi quattromila studenti, tra universitari ed alunni delle scuole medie superiori, hanno preso parte alla manifestazione organizzata a Catania da Udu, Federazione degli studenti e dal Movimento studentesco per protestare contro i tagli alla scuola e contro la riforma Gelmini. Soddisfatti il segretario generale della Cgil Angelo Villari, il segretario confederale Giusi Milazzo e Fabio Tasinato dell’ Udu, che hanno parlato di una «grandissima manifestazione degli studenti che ha aperto anche a Catania l’ autunno caldo delle lotte contro le "riforme" della Gelmini, riforme che stanno svilendo e destrutturando il sistema dell’ istruzione pubblica». «In piazza con gli studenti – hanno aggiunto Villari e Milazzo – c’ erano anche tanti precari della scuola e dell’ università, tutte vittime di licenziamenti di massa senza precedenti. Per la Cgil un unico filo conduttore collega la lotta degli studenti, dei precari e dei lavoratori della scuola e dell’ università alle tante vertenze in atto contro il declino del Paese». «Siamo soddisfatti – ha detto Tasinato – perchè il nostro appello è stato accolto. Riteniamo importantissima l’ adesione del coordinamento precari della scuola e di quello dei ricercatori, così come della Cgil, che hanno contribuito al successo della manifestazione creando anche quel collegamento indispensabile tra studenti precari e lavoratori uniti contro l’ idea Paese dell’ attuale governo di centrodestra. Abbiamo rivendicato il nostro forte "no" allo smantellamento della scuola e dell’ università pubblica, strumenti indispensabili per la mobilità sociale e per la rinascita del Paese». «La giornata nazionale di mobilitazione degli studenti ha assunto oggi in Sicilia dimensioni e caratteristiche significative. Dalle giovani generazioni viene un forte segnale di opposizione ai tagli e alla controriforma della Gelmini, con cui il governo sta devastando la scuola, l’ università, la ricerca». Lo ha affermato il segretario regionale di Rifondazione Comunista Luca Cangemi commentando le manifestazioni di studenti e precari contro i tagli alla scuola e la riforma Gelmini. Per Cangemi «l’ iniziativa studentesca – ha aggiunto – rafforza la lotta dei precari e di tutti i lavoratori del comparto della conoscenza e lancia un messaggio di unificazione di tutte le lotte sociali». La Gelmini è il peggiore ministro della storia d’ Italia: le sue dimissioni sono un atto dovuto. Lo dice il segretario nazionale del Codacons, Francesco Tanasi, che in una nota plaude alla manifestazione degli studenti in Sicilia. Tanasi quindi parla di «disastro che il ministro Maria Stella Gelmini ha combinato nella scuola italiana che la rende assolutamente inidonea al ruolo». Si tratta per Codacons e studenti, «del peggiore dei ministri per l’ istruzione mai avuti in Italia, ecco perchè il governo dovrebbe chiederne le dimissioni, unendosi al coro di milioni e milioni di cittadini che ormai da tempo la vogliono fuori da ogni decisione in merito al futuro della scuola, dei docenti,dei lavoratori e dei nostri figli».

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