Alitalia: ‘Su Carpatair pieno rispetto delle norme
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fonte:
- RAI news 24
Alitalia: pieno rispetto delle norme su Carpatair Alitalia “ribadisce il pieno e totale rispetto della normativa internazionale e della regolamentazione europea nei casi di vendita di biglietti per voli operati da altri vettori aerei in regime di wet lease o di codesharing”. Lo si legge in una nota della compagnia in merito all’ apertura di un procedimento da parte dell’ Antitrust sui voli Carpatair. “Nell’ assicurare la massima collaborazione” all’ Autorita’ garante della concorrenza e del mercato e “nella certezza di aver operato correttamente, Alitalia tiene a precisare che applica esattamente le stesse regole applicate dagli altri operatori del settore”. Lo afferma la compagnia in una nota sul procedimento avviato dall’ Antitrust. Antitrust: faro su Alitalia per informazioni a passeggeri L’ Antitrust ha deciso di avviare un procedimento per verificare se Alitalia, nelle informazioni fornite ai passeggeri sul volo Carpatair e su tutti i voli operati in base ad accordi di partnership e di code sharing, rispetti le norme del Codice del Consumo in materia di pratiche commerciali scorrette. Il procedimento – si legge in un comunicato dell’ Autorita’ garante della concorrenza e del mercato – e’ stato avviato sulla base di alcune segnalazioni, tra cui quella dell’ associazione Codacons e da accertamenti d’ ufficio eseguiti dai funzionari dell’ Autorita’. “Dalle simulazioni effettuate – spiega l’ Antitrust -, l’ informazione relativa alla diversa compagnia che effettivamente opera il volo veniva fornita, nel processo di prenotazione on line, alla terza schermata (dopo aver selezionato la destinazione – prima schermata – e l’ offerta tariffaria – seconda schermata -) attraverso una dicitura, apposta con caratteri estremamente ridotti ‘Volo operato da Carpatair’. Analoga situazione emerge per voli effettuati in partnership e code sharing con altre compagnie”. In sostanza il procedimento dell’ Autorita’ guidata da Giovanni Pitruzzella dovra’ verificare “se, in questi casi, Alitalia fornisce ai consumatori adeguate informazioni sull’ identita’ del vettore e sulle specifiche caratteristiche del servizio offerto”. L’ Antitrust, alla luce di numerose segnalazioni ricevute dai consumatori, valutera’ anche i comportamenti di Alitalia nella promozione e commercializzazione del prodotto denominato ‘Carnet Italia’ (sei o dodici voli diretti di sola andata, al prezzo rispettivamente di 109 o 99 euro) e nella vendita di biglietti aerei relativi a piu’ tratte. “Nel primo caso emergerebbe un’ insufficiente indicazione della presenza di consistenti limitazioni all’ offerta, in particolare in relazione alla possibilita’ di reperire voli su tutte le rotte nazionali Alitalia utilizzando i biglietti del Carnet. Nel secondo caso – prosegue la nota -, a fronte di biglietti andata e ritorno o con scali intermedi, Alitalia imporrebbe l’ obbligo di utilizzo sequenziale dei tagliandi di volo (cd. no show rule) pena il diniego dell’ imbarco per la tratta di ritorno o per quella successiva, senza informare adeguatamente al momento dell’ acquisto delle limitazioni previste o prevedere una procedura che consenta di effettuare comunque il volo di ritorno”.
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