6 Agosto 2014

Alitalia, salta la tregua: ancora caos bagagli

Alitalia, salta la tregua: ancora caos bagagli

Franco Pennello Salta la tregua dei lavoratori di terra Alitalia che già da due giorni hanno gettato nel caos lo scalo aeroportuale romano. Nonostante avessero deciso per oggi e domani hanno deciso di sospendere il loro sciopero bianco, dopo un’ assemblea hanno deciso di proseguire a oltranza con la loro protesta. È ancora caos, quindi, all’ aeroporto di Fiumicino. Dove ci sono da smaltire anche i bagagli rimasti a terra negli ultimi due giorni. Al contrario di quanto affermato da Alitalia, infatti, la compagnia non è riuscita amandare a destinazione tutte le valigie in 24 ore. Senza parlare di tutti i ritardi accumulati dai voli. C’ è chi ci ha messo addirittura 45 minuti per scendere dall’ aereo atterrato al Leonardo da Vinci. Consumatori pronti a dare assistenza Nel frattempo alcune associazioni dei consumatori sono pronte a dare assistenza ai viaggiatori danneggiati dalla protesta. “I passeggeri che, a causa di tale protesta, siano rimasti senza bagaglio e abbiano subito danni, compreso quello da ‘vacanza rovinata’, possono valutare attraverso noi la fattibilità di un’ azione risarcitoria”, ga sapere il Codacons. “A tutela dei cittadini che hanno subito ritardi di partenze e disagi, mettiamo a disposizione gli sportelli presenti sul territorio e il servizio Sos Turista (059251108, [email protected], [email protected]). L’ aggiornamento del 5 agosto Giornate davvero difficili per i molti viaggiatori in partenza dall’ aeroporto romano di Fiumicino. Uno sciopero bianco dei lavoratori Alitalia addetti all’ imbarco delle valigie sta infatto creando gravi disagi a chi si appresta a partire. Ieri la prima vera giornata di caos. Risultato: migliaia di bagagli rimasti in pista sui carrelli; e altrettanti viaggiatori che ina volta giunti nella loro destinazione hanno scoperto di non essere stati seguiti dalle loro valigie. Quindi, file chilometriche negli scali d’ arrivo ai banchi per recuperare il bagaglio smarrito. E oggi la situazione non è diversa: molti aerei Alitalia stanno continuando a partire con le stive vuote. Contro gli esuberi voluti da Etihad Questo è quanto sta succedendo per l’ agitazione dei lavoratori di terra Alitalia al Leonardo da Vinci. Tutto per l’ accordo Alitalia-Etihad che prevede 2.171 esuberi, la maggiorparte dei quali proprio all’ aeroporto di Fiumicino, e proprio tra i lavoratori di terra. Una prospettiva contro la quale in molti hanno attuato un cosiddetto “sciopero bianco”. Ossia l’ applicazione alla lettera delle regole e delle procedure, che equivale a operazioni rallentate al massimo. Alitalia: “Entro 24 ore i bagagli a destinazione” Presa alla sprovvista Alitalia è corsa ai ripari impiegando delle squadre aggiuntive. Ma questo non è servito a migliorare la situazione. La compagnia ad ogni modo ci tiene ad assicurare i propri viaggiatori che “entro 24 ore i bagagli saranno a destinazione, è in campo ogni misura per limitare i disagi”.

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