Alitalia, ricorso AirOne al Tar il 20 febbraio
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fonte:
- L`Eco di Bergamo
ROMA Primo round con un rinvio al 20 febbraio al Tar del Lazio, a cui AirOne ha fatto ricorso per l`annullamento dell`esclusiva ad Air France-Klm nella trattativa con Alitalia in modo che anche Ap Holding (che controlla la compagnia di Carlo Toto) possa presentare la propria offerta. Fra 15 giorni i giudici amministrativi discuteranno sia la sospensiva sia il merito, ma sino alla prossima udienza le parti in causa (oltre ad AirOne, Alitalia, Air France-Klm, Avvocatura dello Stato, Regione Lombardia e Codacons) si sono impegnate a non compiere alcun atto sulla vicenda Alitalia-Air France-Klm. Dimezzati i voli Un blitz per la cessione al colosso franco-olandese della compagnia detenuta al 49,9% dal Tesoro, peraltro, non sembra in vista anche perché Jean Cyril Spinetta è atteso a Roma nella seconda metà di febbraio per la presentazione ufficiale del piano industriale ai sindacati. Intanto, l`Alitalia (in Borsa +3% in apertura, ma ?1,78% a 0,6802 euro in chiusura), stretta da perdite sempre più insostenibili, va avanti con il piano di “sopravvivenza e transizione“ 2008-2010 e tampona l`emorragia da 200 milioni l`anno su Malpensa (50 milioni da Shanghai in Cina e Bombay e Delhi in India) con una “sforbiciata“ di 180 voli non remunerativi degli attuali 350 dal 31 marzo. Resteranno solo nove destinazioni; 26 internazionali e tre intercontinentali remunerativi (New York, San Paolo, Tokio) a cui si aggiungono 23 della controllata low cost Volareweb. La compagnia, che punta al recupero del rosso sullo scalo varesino entro il 2010, dice a chiare lettere che Malpensa non è un suo problema e che non è in condizioni per risolverlo; pur continuando a presidiare lo scalo, sceglie come hub Fiumicino aumentando destinazioni (da 62 a 77) e frequenze (salgono a 1.601 settimanali). formigoni in pressing Contro l`imminente taglio di attività di Alitalia su Malpensa e quindi per una moratoria dei voli per un paio di anni come condizione per la vendita ad Air France-Klm ormai “sono tutti d`accordo“ ha rilevato il governatore della Lombardia Roberto Formigoni, parlando di “un concerto polifonico assonante e fantastico“ che va dal leader Cgil Guglielmo Epifani al presidente di Confindustria Luca Cordero di Montezemolo. Lo slittamento del Tavolo Milano sul futuro di Malpensa, che poteva essere convocato oggi, secondo Formigoni non deve andare oltre le 24 ore. A quanto si è appreso, sarà convocato dopo lo scioglimento delle Camere. Castelli: È il tracollo Sulla situazione di Alitalia, con particolare riferimento ai tagli dei voli tra Bergamo e Roma, interviene anche Roberto Castelli, presidente dei senatori della Lega Nord: “I tagli dimostrano che il ritiro di Alitalia da Malpensa non è stata soltanto un`azione di politica industriale, ma che evidentemente Alitalia ormai è al tracollo“ e che “non esiste più una compagnia di bandiera, ormai in agonia“. A questo punto, dice Castelli “Alitalia lasci liberi gli slot, così che Bergamo possa trovare un altro operatore per mantenere le linee“.
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