1 Settembre 2017

Alitalia, interessa la flotta

Alitalia in salsa irlandese? L’ ipotesi che la crisi della compagnia di bandiera si concluda con lo spacchettamento e la vendita separata degli asset prende quota. Ryanair ha rilanciato il proprio interesse per l’ azienda commissariata e l’ amministratore delegato Michael O’ Leary ha specificato che l’ offerta di Dublino sarà per 90 aerei, compresi piloti, assistenti di volo e rotte.In realtà, ha chiarito il manager, la compagnia low cost vorrebbe mettere le mani su tutta la flotta aggiungendo però che un accordo in questo senso verrebbe bloccato dall’ Antitrust perché la compagnia irlandese arriverebbe a controllare oltre il 50% del mercato italiano. O’ Leary ha anche spiegato che la formulazione dell’ offerta dipenderà «dal numero di esuberi, modifiche alle condizioni del personale e rinegoziazione dei leasing» chiarendo che le mire di Ryanair riguardano in particolare «la flotta Alitalia a lungo raggio che ha una forte capacità di crescita». Le sirene irlandesi sono state gelate nel pomeriggio da fonti Alitalia (“il bando esclude chiaramente l’ ipotesi del cosiddetto spezzatino prevedendo due possibili soluzioni per l’ amministrazione straordinaria: la vendita unitaria della compagnia o, in alternativa, la vendita dei due lotti, aviation e handling, a soggetti distinti”) ma se in autunno non arrivassero offerte concrete per la vendita in blocco, il governo non potrebbe non considerare la strada dello spacchettamento, finora sempre esclusa. «Lo spezzatino di Alitalia sarebbe un errore gravissimo e lo dico da ministro della Cultura e del Turismo ribadendo la posizione più volte espressa dal governo» ha avvertito il ministro dei Beni, delle Attività culturali e del Turismo, Dario Franceschini sottolineando che «la compagnia, al di là della proprietà, è comunque il primo pezzo di Italia che accoglie i visitatori in arrivo da ogni parte del mondo». Tutti i dubbi su questa delicata vicenda saranno comunque presto chiariti. Il bando emanato dai commissari Gubitosi, Laghi e Paleari stabilisce che entro il 15 settembre potranno essere presentate le manifestazioni di interesse. Dopodiché, entro 10 giorni lavorativi, i commissari straordinari comunicheranno ai soggetti in possesso dei requisiti l’ ammissione alla procedura e l’ ammissione alla data room. Il termine per la presentazione delle offerte vincolanti è stato fissato per il 2 ottobre. È prevista poi anche una eventuale fase successiva di negoziazione per migliorare le offerte vincolanti presentate e che ha come scadenza il 5 novembre. Il nome del nuovo proprietario di Alitalia dovrebbe essere quindi annunciato nella settimana 6-12 novembre. Le offerte non vincolanti hanno visto i pretendenti ridursi ad una decina. Oltre ad Etihad e Ryanair, ci sarebbero Lufthansa, Delta, British ed EasyJet, ma si parla anche di compagnie cinesi e di fondi di investimento. Intanto l’ 11 ottobre il Tar del Lazio dovrà decidere se sospendere o meno gli effetti del decreto di commissariamento di Alitalia dopo il ricorso del Codacons. L’ associazione dei consumatori aggiunge che se il Tar dovesse accogliere l’ istanza, «per Alitalia potrebbe arrivare semplicemente la chiusura».

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