15 Luglio 2017

Alitalia, dubbi Anac su Laghi Il Mise invierà le carte

La designazione di Enrico Laghi a commissario straordinario di Alitalia da parte del ministero dello Sviluppo economico solleva i dubbi di Anac. Su sollecitazione di Codacons e M5S, l’ Autorità anticorruzione, pur riconoscendo di non essere competente in materia e vedendosi obbligata ad archiviare la segnalazione, ha espresso il suo parere, valutando legittime le perplessità sulla possibile esistenza di un conflitto di interessi. Laghi è stato scelto come commissario dopo aver ricoperto la carica di ex presidente del cda di Midco, la cordata formata da Intesa San Paolo, Poste Italiane, Unicredit, Atlantia, Immsi, Pirelli e Gavio che ha controllato il 51% di Alitalia-Cai. A giudizio dell’ Anac, nella scelta di Laghi nella terna formata anche da Luigi Gubitosi e Stefano Paleari, appare «disapplicata» la norma del decreto legislativo del ’99 che esclude possa essere nominato commissario straordinario chi, «avendo intrattenuto con l’ impresa, personalmente o quale socio, amministratore o dipendente di altra organizzazione imprenditoriale o professionale, rapporti non occasionali di collaborazione o consulenza professionale, abbia preso parte o si sia comunque ingerito nella gestione che ha portato al dissesto dell’ impresa». L’ Autorità passa la palla al Mise, organo competente. Nella delibera non si cita Gubitosi; Paleari è affiancato a Laghi perchè professore universitario.
roma

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