ALITALIA: BERLUSCONI, RISARCIMENTO PIU’ ALTO PER I BOND/ANSA
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fonte:
- Ansa
RISPARMIATORI, NULLA A CHI HA AZIONI; PD, RIMBORSI AL 100%
(ANSA) – ROMA, 21 APR – Il governo pensa ad un ritocco al
rialzo del risarcimento per gli obbligazionisti di Alitalia,
soprattutto per i piccoli risparmiatori: "Vogliamo intervenire
anche in un momento difficile come questo", promette Silvio
Berlusconi. In che misura? "Si vorrebbe sempre dire la
percentuale più alta e noi vorremmo sempre fare tutto però poi
ci si deve mettere le mani in tasca per vedere quanti soldi
abbiamo", dice il Presidente del Consiglio.
Ieri era prevista l’assemblea degli obbligazionisti che, per
la mancanza del quorum necessario, non si è poi formalmente
riunita e non ha potuto mettere ai voti la possibilità di
azioni giudiziarie. Una strada imboccata dalla società di
gestione del risparmio Anima che ha cercato l’adesione di altri
possessori di bond per una azione di responsabilità contro il
Tesoro, perché come azionista avrebbe gestito il salvataggio di
Alitalia puntando a interessi pubblici più che alla soluzione
migliore per soci e creditori. All’assemblea non si era
presentato il Tesoro che ha in mano il 62% dei bond su titoli
per 715 milioni: una scelta fatta per consentire "un
approfondimento", dice Berlusconi, e cercare una soluzione
migliore nonostante "il momento difficile".
Prevedendo un risarcimento per gli obbligazionisti, per legge
il 9 aprile (rimborso del 32,5% ma con un tetto massimo di
centomila euro per obbligazionista, non cash ma in titoli di
Stato scadenza dicembre 2012), il Governo ha considerato "lo
stato della finanza pubblica". Poi "il terremoto dei giorni
scorsi ha imposto nuove e prioritarie necessità". Questi i
limiti, ma c’é un impegno a fare di più. "Raccogliendo
sollecitazioni da più parti pervenute – dice Berlusconi, con
una nota – ho messo allo studio l’ipotesi di elevare,
soprattutto per i piccoli risparmiatori, le misure
dell’intervento statale già disposte a favore degli
obbligazionisti Alitalia".
L’associazione di piccoli risparmiatori Siti apprezza
l’apertura ma sollecita la stessa attenzione per gli azionisti
"rimasti con un palmo di naso. Per loro non è previsto
nulla". Il Codacons chiede rimborsi al 100%: "I risparmiatori
non si accontenteranno delle briciole e sono pronti a ricorrere
a tutte le sedi opportune per far valere i propri diritti".
Per Anima Sgr il riferimento di Berlusconi ai piccoli
risparmiatori lascia intatta la preoccupazione per il tetto di
centomila euro per i risarcimenti che penalizza chi ha perso di
più, come i fondi: una "discriminazione" che colpirebbe anche
i piccoli obbligazionisti che non hanno acquistato personalmente
bond ma si sono affidati ad un investitore istituzionale.
Il Pd chiede rimborsi integrali per tutti i risparmiatori: il
governo "si assuma in pieno le responsabilità di una
privatizzazione iniziata male e finita peggio", dice il
capogruppo in Commissione Trasporti alla Camera Michele Meta.
(ANSA).
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