Aliquota Iva unica, critiche dei consumatori
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fonte:
- Il Piccolo
«Il Comune non favorisce la raccolta di firme»
È stata posticipata al 10 aprile la raccolta di firme per la proposta di legge popolare per l?unificazione al 10% dell?aliquota Iva sui consumi di gas metano e nuovo calcolo della base imponibile promossa da Codacons, Federconsumatori, Adusbef e Adoc. Proprio per incentivare la partecipazione all?iniziativa, le associazioni effettueranno mercoledì un volantinaggio, con la richiesta che venga predisposto un idoneo servizio per la raccolta delle firme. I sodalizi a difesa del consumatore criticano il Comune per il modo in cui è stata gestita la vicenda.
Per aderire all?iniziativa, infatti è necessario recarsi alla segreteria del Comune dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 12 (lunedì e mercoledì anche dalle 16 alle 17.30). Ma proprio su questo servizio ci sono stati alcuni inconvenienti. «Nonostante la collaborazione dei dipendenti comunali, alcuni dei quali si sono impegnati anche nelle ore libere, si rileva una carenza organizzativa – scrivono Codacons e Federconsumatori – forse anche perché, contrariamente a quanto avveniva negli anni scorsi, la titolarità di autenticare le firme è demandata a un esiguo numero di dipendenti. A fronte di un bilancio la cui spesa è per oltre un terzo destinata al personale, ciò è motivo di rammarico in un Comune di oltre 400 dipendenti».
Le associazioni hanno poi evidenziato un episodio: «A seguito della raccolta di firme eseguite alla Coop di via Boito, una nostra volontaria dipendente del Comune e presente nel suo tempo libero, debitamente autorizzata, è stata redarguita per questa attività dal suo capoufficio».
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