24 Settembre 2005

Alimentari, in città cresce l?offerta ma non il risparmio






Il moltiplicarsi di supermercati ed ipermercati a Benevento finora non si è tradotto in una reale opportunità di risparmio per le famiglie. Il dato emerge da una indagine realizzata dal Codacons di Benevento, che dal 10 al 20 settembre ha sottoposto a verifica i prezzi praticati dai punti vendita Interspar, Conad-Leclerque, Superalvi, Crai, Gs, Sisa. L?analisi si è soffermata su un paniere composto da 10 prodotti di marca di grande diffusione: Buondì classico; Pummarò 6 bottiglie, Acqua S.Benedetto confezione 6, Prosciutto Parma 2 etti; Parmigiano 3 etti; Bertolli extra vergine bottiglia; Latte Matese intero fresco 1 litro; Lavazza Crema e Gusto confezione da 2; Bastoncini Findus confezione da 12; Tonno Nostromo confezione da 3. Solo il 10% dei prodotti rilevati era in offerta e non sono stati rilevati più di 1 prodotto in offerta per esercizio commerciale. In valore assoluto il costo del carrello prescelto è variato da un minimo di 29,44 euro ad un massimo di 33,79 euro. In percentuale, rispetto al valore medio della spesa (31,43 euro), le variazioni vanno da un – 5,81% ad un + 8,11%. Se, però, si eliminano dalla rilevazione gli estremi, ossia il costo più alto e quello più basso, le variazioni in percentuale rispetto alla media (31,43 euro) variano da un + 4% ad un – 3%; in termini assoluti circa 1,3 euro su di una spesa di circa 30 euro; un risparmio più esiguo di quanto ci si poteva aspettare ipotizzando che la crescita dell?offerta commerciale, come in genere accade, si fosse tradotta anche in una maggiore differenziazione, con ritocchi verso il basso, dei prezzi. Se invece gli stessi beni vengono scelti in confezioni non di marca (con l?eccezione del prosciutto e del parmigiano) presso un hard discount, il risparmio può giungere fino a 5,54 euro, in termini percentuali il 18,3% rispetto alla media della somma spesa acquistando prodotti di marca. Secondo Codacons, in definitiva, «il consumatore per risparmiare deve stare attento alle offerte promozionali , prestare maggiore attenzione ai prodotto non marcati ed acquistare solo ciò di cui ha effettivamente bisogno». L?associazione ha preannunciato che nei prossimi mesi proseguirà l?attività di verifica dei prezzi, variando il paniere dei prodotti alimentari esaminati e aggiungendo al carrello anche prodotti non alimentari.


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