23 Dicembre 2012

Alimentari, boom del made in Italy ma i consumi calano del 20 per cento

Alimentari, boom del made in Italy ma i consumi calano del 20 per cento

 

ROMA – Si attende un record per il made in Italy alimentare sulle tavole delle festività di tutto il mondo con l’ export di vini, spumanti, grappa e liquori, panettoni, formaggi, salumi e pasta per Natale che supera per la prima volta i 2,7 miliardi di euro. Ma il Natale ha anche un’ altra faccia della medaglia ed è il flop dei consumi, che il Codacons quantifica in una flessione fino al 20%. Secondo la Coldiretti, nonostante la crisi cresce la domanda di prodotti tipici italiani per imbandire le tavole delle feste. Con un aumento in valore delle esportazioni di spumante (+15%), panettoni (+10%), ma anche vini (+7%), pasta (+%) e formaggi (+3%), secondo elaborazioni su dati Istat relative ai primi nove mesi del 2012. Intanto, sulle tavole degli italiani, il pesce continuerà a giocare un ruolo da protagonista. Quasi un miliardo di euro – stima ImpresaPesca Coldiretti – sarà speso per acquistare il pesce per le feste, con il giorno della vigilia che farà registrare il consumo più elevato dell’ anno. Anche quest’ anno ci sarà il via libera alle attività di pesca anche nel week end (sabato e domenica), per favorire la disponibilità di prodotto fresco sulle tavole. Il provvedimento – informa Coldiretti – disposto dal Ministero, varrà anche per il fine di settimana che precede il Capodanno. Secondo la Cia le feste alle porte segnano il crollo delle mode esotiche in cucina, mentre «trionfa il prodotto nazionale». Nove italiani su dieci festeggeranno a casa con parenti e amici, spendendo 1,6 miliardi solo per il pranzo natalizio.

 

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