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15 Settembre 2010

ALIMENTARE: COLDIRETTI, CIBI LOCALI PER 2 ITALIANI SU 3

    AUMENTANO LE SOFISTICAZIONI ALIMENTARI: IL CODACONS METTE SOTTO ACCUSA COMUNI ED ASL

    Secondo una analisi della Coldiretti quasi 2/3 degli italiani (il 64%) si difende dai rischi alimentari acquistando cibi locali che offrono maggiori garanzie di freschezza e genuinità, contro il rischio delle frodi.
    Per il Codacons il dato dimostra che il boom di sequestri dei Nas di questi ultimi mesi hanno giustamente allarmato i consumatori. Sapere che circolano in Italia mozzarelle alla diossina, insaccati con i vermi e formaggi avariati non può certo tranquillizzare.
    Per questo l’associazione nei giorni scorsi aveva chiesto di intensificare i controlli che in Italia, purtroppo, vengono effettuati in modo serio solo dai Nas. In particolare l’associazione si interrogava su cosa facessero le Asl ed i vigili urbani, che hanno numerose competenze in materia. Nei sequestri del mese di settembre, ad esempio, sono stati trovati ristoranti non solo con carenze igieniche ma addirittura senza le necessarie autorizzazioni sanitarie ed amministrative. Un segno evidente di quanto poco funzionino i controlli di comuni ed Asl.
    Il Codacons chiede al ministro Sacconi e ai vari sottosegretari alla Salute, anche per tutelare il settore alimentare da truffe che, non solo danneggiano la salute dei consumatori ma creano miliardi di euro di danni ad un comparto che fa da traino al made in Italy, di mandare ispettori presso le Asl, per accertare quanti controlli effettuino in un anno e quanto personale è preposto a questi accertamenti. Inoltre l’associazione chiede che ai responsabili di frodi alimentari sia impedito di poter tornare ad operare in questo settore.

     

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