13 febbraio 2018

Alimentare: Codacons, tutelato diritto di sapere cosa si mangia

(AGI) – Roma, 13 feb. – L’obbligo di indicare in etichetta l’origine della materia prima per riso e pasta e’ “una misura che portera’ benefici alla totalita’ dei cittadini italiani, principali consumatori di pasta al mondo”. Lo afferma il Codacons. Con 24 kg di consumo annuo procapite – spiega l’associazione in una nota – l’Italia e’ da sempre in testa alla classifica dei paesi che inseriscono la pasta come alimento fisso della propria dieta alimentare, e stacca nettamente la Tunisia (16 g) e il Venezuela (12 kg), rispettivamente secondi e terzi in classifica. E che la pasta sia regina indiscussa delle nostre tavole lo conferma il fatto che, in media, gli italiani la mangino 5 volte a settimana. Percentuale piu’ alta nel Sud Italia e nelle Isole, dove addirittura un cittadino su 2 mangia pasta almeno una volta al giorno. “Proprio tali numeri danno la misura dell’importanza di indicare in etichetta l’origine della materia prima per pasta e riso – ha osservato il presidente Carlo Rienzi – perche’ i consumatori hanno il diritto di sapere cosa mangiano e di fare scelte consapevoli, premiando il Made in Italy e le produzioni nostrane finora danneggiate da inganni alimentari e dalla totale mancanza di trasparenza delle etichette”. (AGI) Red/Gav

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