8 Marzo 2010

Alemanno, gli Ncc e quel pranzo al ristorante sul mare

Caro-taxi, è ancora polemica. Il presidente del Codacons Carlo Rienzi, che rivela di preferire le auto a noleggio («da Fiumicino pago 35 euro, meno che l’ auto bianca»), in settimana incontrerà i rappresentanti degli Ncc, tra i quali Giulio Aloisi, candidato alla Regione per la Bonino. E proprio Aloisi rivela: «A ottobre Alemanno mi invitò a pranzo da "Urbinati", a Ostia, c’ era anche l’ assessore Marchi… Volevano capire perché noi Ncc vinciamo sempre i ricorsi. Sembrava interessato a noi, poi la lobby dei tassisti lo stoppò».
«Ieri sono tornato da Riga, dove ho tenuto un corso ai magistrati lettoni sulla legislazione Antitrust…». In aereo? «Certo, mica a piedi…». Spiritoso. E? «E prima di partire che faccio? Telefono al mio Ncc di fiducia e gli comunico che arrivo alle 13 a Fiumicino. Lui si fa trovare su un’ Audi fiammante, puntuale e cortese come sempre, e per la corsa fino al centro di Roma mi chiede 35 euro. Glieli ho dato volentieri, giuro: li meritava!». Carlo Rienzi, presidente del Codacons, è recidivo. All’ epoca dei tumulti dei tassisti contro le nuove licenze, mise a disposizione il call center della sua associazione per incentivare l’ autonoleggio come servizio alternativo ai taxi «a un prezzo uguale ominore, ma con una qualità maggiore». Oggi invece ha in mente altro: «Visto che gli Ncc per Fiumicino chiedono 35 o 40 euro, ci stiamo preparando: un minuto dopo che il Campidoglio approverà la delibera con il rialzo della tariffa fissa dei taxi a 45 euro, faremo ricorso al Tar per ingiustificato aumento». Nel vivo della trattativa in corso in Comune sui rincari, insomma, i consumatori affilano le armi. E si profilano alleanze, in primis proprio con i conducenti «di lusso». É stato Giulio Aloisi, noleggiatore e rappresentante Anitrav, oggi candidato alla Regione nello schieramento della Bonino (lista Idv), ad aprire il dialogo. L’ incontro Codacons-Ncc si terrà in settimana. Allo studio iniziative anche contro l’ entrata in vigore il 1° aprile del contestato «1 quater», l’ articolo del decreto «Milleproroghe» che, sancendo il principio di territorialità per il trasporto non di linea, espellerebbe dal mercato migliaia di aziende di noleggio operanti a Roma con licenze di altri comuni. «Il nostro sostegno alla Bonino è strategico – attacca Aloisi – se eletta impugneremo davanti alla Consulta quella norma per incostituzionalità, in quanto viola principi basilari come la libertà d’ impresa e di circolazione. Dico di più: è stupefacente che sia stato Alemanno, oltre.

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