Alcolici a minorenni, denuncia a raffica per i bar
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fonte:
- Il Messaggero
Associazioni dei consumatori sul piede di guerra: un fenomeno in continua espansione
PERUGIA – Aumenta il consumo di alcol tra i giovani e il numero di ragazzi fermati alla guida in stato di ebbrezza, con conseguente ritiro della patente. Un fenomeno preoccupante, soprattutto se messo in relazione con le nuove “mode del bere“. Nel mirino delle associazioni di tutela dei consumator, infatti, ci sono le bevande alcoliche travestite da innocue bibite, ma la cui gradazione è di 6 gradi. Un nulla, se non fosse che si tratta del 500 per cento in più rispetto al limite fissato dalla legge per le bevande analcoliche. Senza contare che il pubblico giovanile è attratto anche dalla forma delle bottiglie, dal colore e dal gusto leggero e fruttato che, però, nasconde sempre una presenza alcol superiore al minimo di legge, cioé 1,2 gradi.
Ed è per questo motivo che il Codacons ha chiesto, alla magistratura, con un esposto in Procura, il sequestro di centinaia di migliaia di confezioni di tali bevande. Sequestro da effettuare presso tutti i bar e i locali dell`Umbria che, illegalmente, le somministrano ai minori di 16 anni. La denuncia, infatti, si base sulla violazione dell`articolo 689 del Codice penale che vieta la somministrazione di bevande alcoliche ai minorenni. Una violazione punita con una multa da 516 a 2582 euro, la permanenza domiciliare da 15 a 45 giorni e la sospensione dell`esercizio.
L`associazione di consumatori, inoltre, chiede alla Regione, sulla base di dati che attestano l`aumento del consumo di alcol nel mondo giovanile tra il 5 e l`8 per cento, di avviare una campagna di informazione nelle scuole per far conoscere ai giovani i rischi connessi al consumo di bevande alcoliche.
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