3 Agosto 2009

ALCOL: IN AZIONE IN TUTTA ITALIA GLI ‘ISPETTORI’ DEL CODACONS

      TANASI, CONTROLLI POLIZIA ED ESERCITO FUORI DA DISCOTECHE

 
      Roma, 3 ago. (Adnkronos) – In azione in tutta Italia gli
”ispettori zero alcol” del Codacons, che denuncia la violazione dei
divieti. ”Con una certa sistematicita’ – afferma Francesco Tanasi,
Segretario Nazionale Codacons – viene violato il divieto di
somministrare alcolici oltre le due di notte. Siamo dinanzi ad una
vera emergenza, i giovani cercano una via di fuga dal vuoto che la
societa’ offre. Anche il ministro Giovanardi – prosegue – ha di
recente sottolineato la necessita’ di far rispettare il dvieto di
somministrare alcolici nel cuore della notte, per ridurre l’impatto
devastante che l’alcol ha sul numero degli incidenti, soprattutto nel
periodo estivo”.
      Il Codacons, dopo averlo lanciato in Sicilia, da oggi e per
tutto il periodo estivo, mette in azione in tutta Italia un gruppo di
"Ispettori zero alcol" che andranno nei locali e nelle discoteche come
normali clienti, per verificare e filmare con telecamerine nascoste la
violazione delle regole imposte sulla vendita di alcolici.
Verificheranno dunque, annuncia il Codacons, se i locali rispettano il
divieto di vendere alcolici dopo le due di notte e, per le province
che lo prevedono, se lo vendono ai minori di 16 anni. "I nostri
‘infiltrati’ – aggiunge Tanasi – filmeranno gli illeciti e li
denunceranno alle autorita’ competenti. E’ nelle discoteche, luoghi
maggiormente sott’accusa, che i controlli saranno intensificati –
continua Tanasi – e pertanto chiediamo l’intervento delle forze
dell’ordine ed esercito affinche’ all’uscita delle discoteche possano
essere effettuati, in gran numero, test antialcol”.
      ”Il Codacons si schiera in prima linea alla lotta contro
l’alcol per dire basta alle morti premature. Indispensabile il giro di
vite contro le cosiddette bevande ‘alcopop’ con gradazione alcolica
tra i 5 ed i 6 gradi, maggiormente diffuse tra i giovanissimi. Tempi
duri per chi volesse trasgredire. Da oggi il Codacons chiede a gran
voce tolleranza zero anche per chi ha la cattiva abitudine di portarsi
da casa gli alcolici. Campagne di sensibilizzazione – conclude Tanasi
– andrebbero riproposte nelle scuole, universita’ e luoghi di incontro
giovanili”.
 

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