ALCOL E GIOVANI: IL CODACONS A FIANCO DEL MINISTERO DELLA SALUTE
Il Codacons scende in campo al fianco del Ministero della salute nella lotta alla diffusione e al consumo di alcol tra i giovani che, come dimostrano i dati diffusi oggi, risulta in preoccupante ascesa.
L?associazione in particolare chiede di intervenire contro le troppe pubblicità dei prodotti alcolici, che tendono a colpire i giovani enfatizzando gli effetti positivi di bibite e bevande alcoliche. L?altro settore su cui intervenire immediatamente ? sostiene l?associazione ? è quello delle nuove bibite alcoliche dirette proprio ad un pubblico giovanile.
Esistono infatti in commercio una serie di bevande alcoliche ?travestite? da innocue bibite (per fare alcuni esempi: Bacardi Breezer, Smirnoff Ice, Campari Mixx, ecc.) a gradazione comunque molto elevata compresa tra i 5 e i 6 gradi, ossia il 500% in più del limite fissato dalla legge per le bevande analcoliche. Tali bevande ? che avendo gradazione superiore a 1,2 gradi sono per legge considerate alcoliche – sono dirette proprio ad un pubblico giovanile, attratto dalla forma stessa delle bottiglie, dal colore, dal gusto fruttato, ecc.
La loro somministrazione ? fa sapere il Codacons – è vietata per legge ai minori di anni 16, ma ciò sembra non rappresentare un ostacolo per bar e locali di tutta Italia che continuano a somministrarle comunemente ai minori anche di 13 o 14 anni, violando le norme vigenti.
Per questo il Codacons ha presentato un esposto alle Procure della Repubblica di tutta Italia in cui si chiede di accertare la violazione dell?art. 689 del codice penale e il sequestro di milioni di confezioni di bibite alcoliche illegalmente somministrate ai minori di anni 16.
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