Albero sull’auto, donna ferita
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fonte:
- Corriere di Bologna
La signora Rita Ropa, bolognese di 43 anni, è convinta che a salvarla sia stato «un angelo». Sarebbe bastato un secondo in più perché il suo viaggio in auto verso il lavoro si trasformasse in tragedia quando, alle otto di ieri mattina, attraversando via Salvemini all’angolo con via Caduti di Casteldebole un albero è piombato sul cofano e sul parabrezza della sua auto. La macchina è stata distrutta dal pioppo lungo più di dieci metri e con un diametro di uno, mentre la donna se la caverà con sette giorni di prognosi per il contraccolpo al collo e alla schiena. «Ho visto una cosa enorme che veniva giù dall’alto racconta Rita e all’improvviso c’è stata una botta violentissima e mi sono ritrovata sotto l’albero, avvolta dalle foglie. È caduto come se fosse di carta». Sul posto sono intervenuti i vigili urbani, il 118 e i vigili del fuoco, che hanno liberato l’auto dal pioppo: il tronco era completamente marcio e per precauzione altri quattro alberi, all’interno della stessa area verde piena di sterpaglie, sono stati abbattuti. La donna ora è pronta a denunciare chi non ha provveduto a mettere in sicurezza quella zona. La Regione, a quanto pare. È il direttore del settore Verde urbano del Comune, Roberto Diolaiti, a precisarlo: «Non spettava a noi la manutenzione. Abbiamo controllato al catasto, dove risulta che quella pianta si trovava su una proprietà della Regione Emilia-Romagna». In viale Aldo Moro confermano, e spiegano che «quel fazzoletto di terreno, per un errore di trascrizione, è rimasto di proprietà della Regione invece di passare, come il resto dell’area, a Ergo (l’azienda regionale per il diritto agli studi superiori)». E aggiungono: «Ora dobbiamo controllare che tipo di contratto di manutenzione grava su quella zona». Di fronte al luogo dell’incidente si trova un condominio che per due terzi è occupato dallo studentato che fa capo a Ergo: «Sono qua da nove anni e non ho mai visto nessuno prendersi cura di quegli alberi», dice un’impiegata. Intanto, alza la voce il Codacons: «Un incidente assurdo attacca il presidente Carlo Rienzi pensiamo a cosa sarebbe potuto accadere se al posto dell’automobile ci fosse stato un pedone, un motociclista o un ciclista». L’assessore all’Ambiente, Anna Patullo, auspica che il sistema informatico usato per monitorare lo stato di salute degli alberi «comunali» possa in futuro essere esteso anche ai privati e agli altri enti: «I nostri alberi (tutti forniti di codice numerico, ndr) vengono controllati due volte l’anno. Il database viene progressivamente aggiornato. Sarebbe importante stimolare gli altri enti e i cittadini a collaborare a questo sistema ». Durante questo mandato, sono stati abbattuti 926 alberi malati: «Di questi quasi la metà (410) sono pioppi, perché si ammalano più facilmente di altri spiega Patullo così, li abbiamo sostituiti con piante autoctone».
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