17 Luglio 2015

Albergo sporco a Rio De Janeiro, Codacons: riconosciuto danno da vacanza rovinata

Albergo sporco a Rio De Janeiro, Codacons: riconosciuto danno da vacanza rovinata

Altro che vista mare. L’albergo di Rio de Janeiro dove la famiglia romana doveva passare le vacanze aveva servizi igienici scadenti, bagni vecchi e serrature rotte, insetti in abbondanza. La prima notte in albergo era stata poi un disastro totale, ben lontano dalle quattro stelle promesse. Ora alla famiglia arriverà un risarcimento perché il Tribunale di Roma ha condannato agenzia di viaggi e tour operator a un risarcimento di tremila euro per danno da vacanza rovinata. Ad assistere la famiglia i legali del Codacons, per il quale questo “stabilisce un precedente ora utilizzabile da tutti i turisti italiani in procinto di partire per le vacanze estive”.

vacanze-rovinateL’associazione rende noto di aver vinto una causa davanti al Tribunale di Roma ottenendo la condanna in solido di una agenzia di viaggi e di un tour operator a risarcire una famiglia di turisti romani alloggiata in un albergo di Rio De Janeiro sporco e dalle condizioni igieniche scadenti. La vacanza rovinata era del marzo 2013. Una coppia con i due figli, residente a Roma, aveva comprato un pacchetto vacanza per tutta la famiglia presso un’agenzia di viaggi “I viaggi del Mappamondo” con destinazione Brasile. Il 9 marzo del 2013 atterrano a Rio De Janeiro, e qui iniziano i problemi. Spiega il Codacons: “La sistemazione alberghiera prevedeva una categoria 4 stelle con “vista mare”; i turisti, invece, erano costretti a pernottare la prima notte in due stanzette maleodoranti, con la moquette rovinata e vecchia nonché con bagni sporchi e vetusti e serrature rotte ed arrugginite, infestata da insetti e scarafaggi, sanitari scrostati e sporchi, non dotate neanche della “vista mare” ma con veduta su costruzioni limitrofe. A seguito delle rimostranze avanzate legittimamente dalla famiglia, si provvedeva a sostituire le stanze loro assegnate con altre due stanzette stavolta con “vista mare” ma sempre con servizi igienici scadenti e sempre con la presenza indesiderata di scarafaggi ed insetti”. La famiglia ha anche informato la propria agenzia di viaggi per cercare di trovare una soluzione alternativa a quella che stava vivendo, ma ha ricevuto solo spiegazioni vaghe ed elusive. Per questo, tornata in Italia, si è rivolta al Codacons.

Oggi l’associazione ha reso noto che il Tribunale di Roma ha accolto totalmente le richieste del Codacons, rappresentato dall’avvocato Cristina Adducci, e ha emesso una sentenza nella quale condanna l’Agenzia “I viaggi del Mappamondo” in solido con il tour operator Unas srl a risarcire la famiglia con 3.000 euro più interessi legali, e a pagare le spese del giudizio pari a ulteriori 1.850 euro. Per il giudice infatti “va riconosciuto il danno non patrimoniale da vacanza rovinata considerando il disagio subito che sicuramente ha vanificato o quanto meno limitato i benefici e le aspettative della vacanza”.

“Questa sentenza è di fondamentale importanza per tutti i turisti italiani che si apprestano a partire per le vacanze – spiega Adducci – Ora infatti un albergo sporco e dalle condizioni igieniche inadatte sarà condizione sufficiente a determinare il danno da vacanza rovinata”.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this
WordPress Lightbox