8 Ottobre 2015

Alberghi, poste e farmacie: nuove regole per la concorrenza

Alberghi, poste e farmacie: nuove regole per la concorrenza
tariffe più basse sui siti degli hotel la ministra guidi: «più competizione e più trasparenza»

Passa alla Camera il disegno di legge annuale. Il Pd: svolta nella lottaai monopoli Roberto Arduini Supera lo scoglio della Camera il disegno di legge annuale sulla concorrenza, nonostante le defezioni dell’ ultimo momento: 269 i sì, 168 i no e 23 gli astenuti al ddl che ora passa al vaglio del Senato. I mal di pancia di Scelta Civica, che ha deciso di astenersi, sono giunti dopo lo stop di martedì sera alla liberalizzazione dei farmaci di fascia C. «È chiaro che Ncd ha posto un veto sul nostro emendamento», ha spiegato la deputata Adriana Galgano, in prima linea perché fosse data la possibilità ai farmaci con obbligo di ricetta di essere venduti anche nelle parafarmacie e nei corner della grande distribuzione. I verdiniani di Ala fuoriusciti da Forza Italia hanno votato a favore, confermando l’ appoggio esterno alla maggioranza, come avvenuto in Senato nel corso del voto agli emendamenti sul ddl Boschi. Immediata la soddisfazione della ministra dello Sviluppo economico, Federica Guidi, che ha parlato di «importante traguardo» per «favorire la crescita e i consumatori, rendendo l’ Italia un Paese più attrattivo nei confronti degli investitori esteri». Esultano anche i relatori Silvia Fregolent e Andrea Martella, vicepresidenti Pd alla Camera, secondo cui «il voto si segna una svolta nella lotta ai vari monopoli e oligopoli italiani, e si offrono maggiori garanzie ai cittadini». Molto dibattute le nuove norme relative agli alberghi: viene abolito il cosiddetto «parity rate»: gli alberghi, potranno così offrire tariffe più basse rispetto a quelle proposte da Booking.com e altri intermediari online. Positive quasi tutte le sigle del settore, che sottolineano però come «resta il problema della tassa di soggiorno». Il Codacons ha promosso la parte sugli alberghi. «Sarà così possibile per i consumatori ottenere sconti e tariffe vantaggiose risparmiando sui costi di pernottamento in hotel», ha detto il presidente Carlo Rienzi. Per quanto riguarda le assicurazioni auto, polizze più convenienti per chi monta la ‘scatola nera’ e per gli assicurati virtuosi, specialmente al sud. «I cittadini onesti, e in modo speciale quelli del Sud che fino a ora sono stati i più penalizzati, verranno premiati e non più bastonati», ha commentato la relatrice Silvia Fregolent (Pd), spiegando che chi fa incidenti per 5 anni consecutivi e accetta l’ installazione della scatola nera, pagherà una tariffa inferiore alla media italiana. Per favorire la mobilità della domanda nei mercati della pay -tv, della telefonia fissa e mobile e di internet, vengono semplificate le procedure di identificazione dei clienti per la migrazione e viene prevista la trasparenza sulle penali in caso di recesso anticipato dal contratto. La durata massima dei contratti con offerte promozionali non dovrà superare i 24 mesi. Le migrazioni potranno avvenire per via telematica. Divieto di addebitare costi di utenti terzi senza il consenso dell’ utente. I biglietti di teatro, cinema e spettacoli potranno essere acquistati attraverso Sim ricaricabili. Per allargare ulteriormente la concorrenza nel settore delle Poste è stata eliminata la riserva di Poste Italiane sulla spedizione degli atti giudiziari e delle notifiche di sanzione da parte della Pubblica amministrazione. Mail monopolio finirà un anno più tardi, il 10 giugno 2017. Nel settore dell’ energia elettrica, gas e carburanti, niente più tariffe di “maggior tutela”. Il passaggio al mercato non tutelato è previsto per il 2018. Intanto, il Mise si occuperà di verificare le condizioni per la liberalizzazione e grazie a un ‘preventivatore’ online sarà possibile confrontare le offerte dei diversi operatori. Nuove norme anche per le libere professioni: per gli avvocati è stato eliminato il vincolo di appartenenza a una sola associazione professionale, mentre si introduce l’ obbligo di presentare un preventivo ed è consentita la creazione di società multiprofessionali e l’ ingresso di soci di capitali. Per i notai è eliminato il divieto di pubblicità, allargando il bacino di competenza ed eliminando il reddito minimo di 50mila euro. Si estenderanno, poi, gli atti per i quali il passaggio notarile potrà essere sostituito dalla sottoscrizione digitale. Le società di ingegneri, infine, potranno assumere commesse da privati superando una disciplina oscura e anacronistica risalente agli anni ’40. Per le banche, vengono inoltre introdotti strumenti di comparabilità delle offerte di servizi (dalla spese relative al conto di pagamento all’ accesso con caratteristiche di base). Verrà inoltre creato un apposito un apposito sito internet che dovrà garantire la trasparenza nella vendita di polizze assicurative accessorie ai contratti di finanziamento e ai mutui: la banca dovrà sottoporre almeno due preventivi di due differenti gruppo non riconducibili a banche, istituti di credito, intermediari finanziari. Per i fondi pensione, infine, è saltata la norma che prevedeva la portabilità della quota del datore di lavoro dei fondi pensionistici integrativi. Resta la possibilità per i contratti di lavoro nazionali da inserire vincoli e condizioni anche in relazione alla quota di spettanza del datore di lavoro. È saltata anche per il fondo la possibilità di trovare sottoscrittori anche fuori dalla categoria di riferimento.

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