Al volante senza cinture. Record di verbali in città
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fonte:
- Corriere della Sera
Nuovo codice, il 60% delle contestazioni per violazioni alla sicurezza. Anche ieri 200 contravvenzioni. Guarirà in due mesi il vigile picchiato da un motociclista.
Linea dura dei «ghisa» nell` applicazione delle norme sulla patente a punti
Alt. In via Tabacchi, all` incrocio con via San Gottardo la paletta rossa del «ghisa» gli impone di fermarsi. E` alla guida del suo «quadriciclo», una moto a quattro ruote. Senza casco. Blocchetto delle multe in mano, l` agente gli snocciola le sanzioni, in base al nuovo codice della strada entrato in vigore lunedì. Vincenzo E. F. ascolta, incredulo: una contravvenzione di 68,25 euro, fermo del veicolo per 30 giorni, decurtazione di 3 punti dalla patente. «Non è possibile tanta severità», sbotta e decide di seguire il vigile al comando di via Custodi. Per vedere con i propri occhi la Gazzetta ufficiale. Una lettura che lo manda in escandescenze. Tanto da picchiare l` agente, fratturargli un braccio (la prognosi è di 60 giorni) e finire arrestato. Non tutte le 200 e più infrazioni «mangia-punti» contestate anche ieri a Milano sono finite con l` arresto del conducente. Ma gli automobilisti stanno dando forti segni di nervosismo per le nuove regole della strada. In una giornata in cui c` è stato pure il primo ritiro della patente per perdita di punti. Ad averne persi venti in un colpo solo è un ragazzo di 22 anni, neo-patentato: viaggiava in zona-Fiera a 122 chilometri l` ora. Con un limite di 50. Ora deve rifare l` esame di guida: l` infrazione valeva 10 punti, raddoppiati perché il giovane aveva la patente da meno di cinque anni. Insomma: a una settimana dal via al nuovo codice stradale, in città sono già state inflitte oltre mille multe con decurtazione dei punti. «Nelle ultime ore – spiega il funzionario della polizia municipale Francesco Parazzini – i milanesi colti in flagrante spesso si sono arrabbiati. Molto. I primi giorni erano convinti che le sanzioni potessero essere eluse. Ora si rendono conto che i “ghisa“ agiscono con fermezza. Da qui le proteste». Al reparto «radiomobile», gli agenti sfogliano i verbali: il 60% delle multe con sottrazione dei punti è per la cintura non allacciata, il 10% per guida senza casco, il 10% per guida con il cellulare all` orecchio, e poi per semaforo rosso e velocità. Almeno 15 milanesi al giorno tornano a casa a piedi perché sorpresi a guidare la moto senza casco. Eppure a Milano c` è più disciplina al volante. Secondo il nucleo «radiomobile», le infrazioni con sottrazione del punteggio sono calate almeno del 30%. Al semaforo all` incrocio tra via Sforza e corso Vittoria gli automobilisti rallentano anche con il verde. «I milanesi – osservano i ghisa – allacciano anche di più la cintura di sicurezza e limitano le telefonate in auto senza auricolare». Intanto l` associazione dei consumatori Codacons attacca: «In città iniziano a essere decurtati punti dalle patenti – osserva il presidente Marco Donzelli -, ma le scuole guida non sono ancora attrezzate per organizzare i corsi di guida destinati a riacquistare il punteggio inghiottito». C` è già, del resto, chi s` è visto sottrarre dalla patente anche 9-10 punti in un colpo solo. E sono ancora in tanti, a superare un semaforo rosso senza cintura di sicurezza allacciata o a guidare con il cellulare all` orecchio a velocità troppo elevata. Simona Ravizza Mille trasgressori in una settimana Primo bilancio a Milano per il codice della strada, entrato in vigore lunedì. La polizia municipale applica le nuove sanzioni con fermezza. In attesa di sapere da Roma come comportarsi con le contravvenzioni di lunedì, per le quali potrebbe non esserci una decurtazione dei punti. Ecco i dati a una settimana dal via alle nuove regole della strada. Settimana in cui sono state inflitte più di mille multe «mangiapunti». I VERBALI La polizia municipale ha scritto in media 200 verbali «inghiottipunti» al giorno: 204 lunedì, 210 martedì, 202 mercoledì e 210 giovedì. In linea anche il numero di contravvenzioni di ieri, non ancora conteggiate però nel dettaglio LE INFRAZIONI Secondo il nucleo «radiomobile» il 60% delle sanzioni è inflitto per guida senza cintura di sicurezza, il 10% per il cellulare all` orecchio, il 10% per la mancanza del casco, seguono la velocità troppo elevata e il passaggio con il semaforo rosso GLI EFFETTI Le infrazioni in città sono scese almeno del 30%: «La decurtazione dei punti – ha spiegato il comandante dei “ghisa“ Antonio Chirivì – funge da effetto deterrente» I RICORSI Il primo ricorso è stato presentato da una signora di San Donato Milanese che lunedì ha «bruciato» il semaforo rosso.
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