13 Dicembre 2012

Al via indagine di Trenord «Esame su responsabilità»

Al via indagine di Trenord «Esame su responsabilità» 

Anche il personale e i sindacati dei trasporti stanno vivendo questi giorni di emergenza con estrema preoccupazione, aggravata dalla notizia di ieri dell’ arresto dell’ amministratore di Trenord Giuseppe Biesuz. «Il presidente Vincenzo Soprano sta cercando di gestire questa situazione che, mi preme dirlo – afferma Giorgio Nana, segretario della Cgil trasporti -, esula da qualsiasi responsabilità del sindacato, visto che è frutto di scelte prese dai vertici aziendali senza alcuna consultazione preventiva. Anche il cambio di orari è stato definito unilateralmente, ma senza tenere in adeguato conto le esigenze dell’ utenza che qui sulla linea Lecco-Tirano continua a viaggiare su convogli mal funzionanti e vecchi di ormai 30/40 anni». Ieri mattina il consiglio di amministrazione di Trenord si è riunito e ha preso atto delle dimissioni di Biesuz. Nell’ attesa di nominare in tempi brevi un nuovo amministratore delegato, è stata individuata una task force «per risolvere nel più breve tempo possibile i problemi di gestione del software di programmazione dei turni del personale che hanno creato gravi criticità ai viaggiatori in questi ultimi giorni». Questa task force lavorerà sotto lo stretto controllo del presidente della società, Vincenzo Soprano. «Nel rinnovare le scuse ai passeggeri per i gravissimi disagi subiti, il consiglio ha deliberato di costituire un team specifico e di avviare una immediata indagine interna per verificare eventuali responsabilità dei disservizi e di prendere gli opportuni provvedimenti», fa sapere la società. Il Codacons ieri ha promosso una class action contro Trenord, società pubblica in comproprietà fra Regione Lombardia e Ferrovie dello Stato: «Inviateci una email a [email protected] o chiamando lo 02.29419096».

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