16 Settembre 2010

Al via il nuovo anno scolastico tra inaugurazioni, accoglienze e disagi annunciati

 Al via il nuovo anno scolastico tra inaugurazioni, accoglienze e disagi annunciati. Ieri mattina in molti istituti ci sono stati momenti di accoglienza per alunni di ciascun grado di scuola, soprattutto delle prime classi, incontri organizzati dalle scuole con le famiglie e l’inaugurazione promossa dall’Istituto tecnico per geometri «Oscar D’Agostino» di Avellino al Centro sociale «Samantha Della Porta». Tra le questioni aperte dalla riforma c’è anche quella legata al numero di alunni che è stato aumentato fino a 27 unità nelle scuole primarie e secondarie di primo grado e fino a 31 per le secondarie di secondo grado. La concentrazione di alunni nella stessa classe sta creando problemi non solo perché è più difficile il controllo e l’insegnamento, ma anche per le aule che in gran parte degli istituti non sono adeguate. Inoltre, si stanno verificando dei casi limite dove gli alunni oltrepassano, anche di molto, il numero stabilito, in quanto non sono state possibili sdoppiamenti. «Il riordino del sistema voluto dal ministero dell’Istruzione ha concepito anche questo aumento – spiega Rosa Grano, dirigente dell’Ufficio Scolastico Provinciale di Avellino – e noi, come ente preposto, siamo funzionali a determinare con questo criterio le classi. Se, poi, ci siano problemi pedagogici e didattici, di impossibilità di una corretta valutazione educativa da parte degli insegnanti è una cosa sulla quale discutere. La prassi è questa». Anche il Codacons è intervenuto in merito, sottolineando i problemi logistici di tutta Italia. «Il ministero ha risposto che sono gli Enti locali, Province e Comuni – aggiunge Grano – a doversi adeguare, anche strutturalmente alle nuove norme, per rendere fruibili gli spazi scolastici». Domani dovrebbero essere pronti i correttivi sulle utilizzazioni e le assegnazioni dei docenti di ruolo e dovrebbe uscire anche il calendario delle convocazioni, a cominciare da quello del personale Ata. «Ce la stiamo mettendo tutta – conclude – per completare le pratiche di inizio anno». Le scuole, nonostante i cambiamenti, hanno tuttavia ripreso le attività e c’è stata la Scuola secondaria di primo grado «Leonardo da Vinci» di Avellino, che ieri mattina ha riunito i ragazzi e i genitori nell’auditorium scolastico per dare il saluto, attraverso la dirigente scolastica Mariella Napodano, e indicare le attività che gli alunni svolgeranno nell’anno. Si è, poi, rinnovato anche quest’anno l’appuntamento del «D’Agostino», con un momento di incontro tra studenti e istituzioni, accompagnati da musica e sport. «Si conferma la validità di questa iniziativa che mi rende ogni anno sempre più soddisfatto – afferma Paolino Marotta, dirigente scolastico dell’istituto – perché si realizza la nostra finalità che è quella di intessere una rete di collaborazione interistituzionale che possa aiutare i ragazzi nella loro formazione, ma anche per il futuro lavorativo». Al «Della Porta» erano presenti il sindaco Giuseppe Galasso, l’assessore provinciale Raffaele Lanni, il viceprefetto Silvana Tizzano, il questore Sergio Bracco, il capitano dei Carabinieri, Gabriele Papa, il presidente del Collegio dei geometri di Avellino, Antonio Santosuosso, il direttore dell’Associazione costruttori edili, Paolo Foti, il presidente dell’Ordine degli ingegneri, Michele Carovello, il direttore dell’Agenzia del Territorio, Petronio Spadaro, e altre figure istituzionali. «È stato un momento che è riuscito a catturare l’attenzione degli alunni – aggiunge Marotta – perché si va oltre i soliti discorsi e si vede il percorso che si intende fare durante l’anno». Una richiesta che è venuta fuori nel corso dell’incontro è stata quella legata ai trasporti, questione che verrà affrontata oggi in Prefettura. «Noi dirigenti siamo obbligati a far rispettare l’orario – dice Marotta – ma oggettivamente ci sono troppe difficoltà per i nostri studenti ad arrivare in tempo. Chiediamo, perciò, un cambio di orario e per noi di via Morelli e Silvati, magari un cambio anche di percorso o l’istituzione di navette». © RIPRODUZIONE RISERVATA

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