7 Luglio 2012

Al via i saldi “scacciacrisi”

Al via i saldi “scacciacrisi”

Oggi nella Granda iniziano i saldi. Molte le aspettative dei commercianti, dopo un inizio di stagione difficile. Sperano che gli sconti riescano a far aprire il portafoglio ai cuneesi. Andranno dal 20% a punte del 70%. «Hanno pesato l’ incertezza politica e il tempo – dice Massimo Re, ambulante e titolare del “Regno blu” di Borgo San Giuseppe a Cuneo -. Se i saldi non ci fossero, sarebbe meglio». Dello stesso parere il vicino di banco al mercato del venerdì in piazza Seminario a Cuneo, Riccardo Sacchetto(ha un negozio di scarpe a san Defendente di Cervasca). «Noi applichiamo il “metodo tedesco” – dice – facciamo sconti quando restano gli ultimi numeri, ad agosto come a febbraio». In Germania e in Austria ogni commerciante può scontare la mercecome e quando vuole. «La stagione non sta andando bene dice Giovanni Ansaldi, ambulante di Cuneo – . I saldi sono troppo presto, ma speriamo che risollevino un po’ la situazione». Niente saldi, invece, per l’ ambulante cinese Chaozheng Chen. «Abbiamo già prezzi bassissimi- dice -. Abbiamo venduto la metà dello scorso anno». «Puntiamo sui saldi sapendo che si lavora i primi 15 giorni» dice Nadia Vallauri, titolare del «Golden Point» in via Roma a Cuneo. Pareri simili anche nelle altre città della Granda. «Abbigliamento e calzature hanno registrato la maggior flessione – sottolinea Giancarlo Fruttero, presidente Ascom di Fossano -.Da venerdì prossimo, per “Aperitivando”, i negozi saranno aperti anche la sera, domani tutto il giorno». «Inizia a far freddo e facciamo i saldi dell’ abbigliamento invernale, inizia a far caldo svendiamo quello estivo» polemizza Gianluca Graffino di «Rue Saint Michel» (3 negozi a Cuneo e uno a Mondovì). «Dopo una stagione di basso profilo spiega la titolare di tre punti vendita “Angels” in corso Italia a Saluzzo – sconteremo al 20% merce arrivata da 15 giorni». «Si è venduto poco, abbiamo tanta merce a disposizione» aggiunge il titolare di «Trame» in corso Canale ad Alba. E, come sempre, bisogna stare attenti alle «fregature». Il presidente del Movimento consumatori di Cuneo, Riccardo Sartoris, spiega: «Ci sono molti prezzi gonfiati». E consiglia di controllare i cartellini: devono riportare il prezzo iniziale, la percentuale di sconto e il prezzo finale. Sulla possibilità di cambiare i capi scontati, Sartoris precisa: «È un diritto di legge. Il cambio deve avvenire entro il 1° settembre (quando termineranno i saldi, ndr)». Secondo il Codacons la spesa media pro capite sarà di 80 euro, 250 a famiglia per Confcommercio. Il Movimento dei consumatori «State attenti ai prezzi gonfiati»
erica giraudo

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