Al via i rilievi contro lo smog
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fonte:
- La Gazzetta del Mezzogiorno
Al via i rilievi contro lo smog
Tra due mesi i risultati ma il Bilancio taglia i soldi
Sono attive da ieri le due centraline per il rilevamento dell`inquinamento atmosferico (polveri, benzene, idrocarburi) installate da sei mesi in viale Grassi e nelle vicinanze della villa comunale. Solo ieri, infatti, le aziende per la fornitura dell`energia elettrica e della telefonia hanno provveduto ai collegamenti. Dopo 45 giorni di collaudo e 15 per la taratura, dunque, si potranno avere i primi risultati sulla qualità dell`aria in città. Le centaline sono state avviate dalla società Project automation.
Intanto, negli uffici si cominciano ad avere i risultati del Bilancio “dimagrito“. Tra i tagli sono andati a finire pure i circa 42mila euro necessari per la gestione di tutte le centraline per il rilevamento dell`inquinamento (anche quello acustico ed elettromagnetico). Ora, l`unica possibilità di recuperarli – pena l`inattività di impianti avviati grazie a riconoscimenti nell`ambito dei Por – sta nel proporre un emendamento in fase di approvazione da parte del Consiglio.
Rimanendo in tema di ambiente, c`è da dire che l`amministrazione comunale si doterà del Regolamento di igiene e sanità pubblica. La bozza è giunta ieri, per la prima volta, all`attenzione della commissione consiliare che, però, ne ha rinviato l`esame per ragioni di tempo. «Si tratta del testo unico comportamentale sia per i cittadini sia per le attività produttive sia per i tecnici – spiega l`assessore Eugenio Pisanò – Contiene l`aggiornamento di tutte le norme igieniche e sanitarie promulgate sino ad oggi riguardanti le acque, la profilassi sanitaria, gli insediamenti agricoli, le strutture turistiche e sportive, quelle socio-sanitarie, la lotta al randagismo, il controllo degli alimenti e quant`altro. In pratica – dice l`assessore – tutti i parametri che bisogna tenere presente nell`ambito dello svolgimento di qualsivoglia attività, individuale e collettiva, sul territorio urbano».
Fa riferimento sempre all`ambiente – siamo ad altra notizia – l`intervento di Luisa Carpentieri, del Codacons, la quale definisce Lecce «città d`arte, di cultura e di smog. Gli alberi vengono abbattuti per fare strada a progetti più o meno faraonici – osserva – Le cose utili vengono eliminate per non essere sostituite, lo smog avanza. L`idea di città di quest`amministrazione è quanto mai difficile da capire, ma una cosa appare chiara: non è a favore della salute dei cittadini. Anche le proposte alquanto velleitarie di chiudere piazza Mazzini al traffico lasciano il tempo che trovano, considerato che ciò non sarà possibile finchè il sistema dei trasporti pubblici non sarà veramente rivoluzionato in meglio. L`idea di tagliare i servizi pubblici piuttosto che altri rami secchi e dispendiosi del Comune è il risultato di una scelta miope dell`amministrazione comunale. Ci auguriamo – conclude Luisa Carpentieri – che presto o tardi il sindaco scenda dalla sua auto blu e cammini un po` per Lecce a piedi o in bus: si renderà conto di che cosa ha inflitto ai suoi concittadini».
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