27 Novembre 2020

Al primo Covid Balck Friday s’iscrivono hotel e farmacie “Ma sul web un regalo su tre”

PADOVA Nel 2020 martoriato dal virus il Black Friday – così battezzato per via del traffico davanti ai negozi americani per gli acquisti prenatalizi – fa pensare alle nere prospettive dei commercianti, più che allo shopping compulsivo. Codacons stima che nei prossimi 7 giorni si comprerà un regalo di Natale su tre, muovendo 240 milioni di euro, che in gran parte verranno calamitati dalle grandi piattaforme di e- Perché «la paura dei contagi e l’incertezza sul futuro del commercio tradizionale inevitabilmente spostano gli acquisti dai negozi fisici al web», spiegano. Così i capoluoghi veneti e i siti dei centri commerciali – dai veronesi Adigeo e Le Corti Venete al veneziano Nave de Vero – pullulano di cartelli con scontistiche mostruose. Alle botteghe si sono aggiunti gli hotel, passando per le farmacie, le agenzie di viaggio, negozi di sanitari e le concessionarie. il «venerdì» degli sconti in diversi casi si è trasformato in weekend, in settimana o addirittura in decina di giorni. Sul tema è intervenuto il presidente del Veneto Luca Zaia: «Vedo continui assembramenti per comprare una tv o un ipad – ha detto – il Black Friday va bene ma non deve durare 15 giorni… ma non posso pensare di gestire la comunità a suon di ordinanze». commercianti frenano: «Le promozioni sono iniziative dei singoli – specifica il presidente di Confcommercio Veneto, Patrizio Bertin – il bisogno di incassare spinge a fare di tutto. Noi abbiamo suggerito di sospendere il Black Friday per quest’anno ma stiamo facendo i salti mortali per tenere aperte le attività». Ognun per sé, quindi. E così, se a Padova è saltata la consueta serata di shopping in massa, Mestre il portale «Fai Centro», che raduna i negozi della piazza pubblica le promozioni della «settimana nera», tra cui oltre a gioielli e vestiti, è scontato pure il sanificante per le mani. Le botteghe di Treviso hanno il proprio e- cittadino. «Non ci aspettiamo grandi afflussi – ammette il presidente della locale Confcommercio, Federico Capraro – qualunque boccata di ossigeno va bene, a Natale ci aspettiamo un calo minimo del 20 per cento». La concorrenza del web è forte, Amazon in primis. «Non ci sarà più af- di un giorno normale, anche per via dell’ordinanza – calcola Michele Lacchin del Centro studi Confesercenti Veneto per l’e l’Italia è tra i paesi più arretrati». Fino all’anno scorso, secondo Istat, solo un’impresa veneta su 10 vendeva online. Oggi è il canale privilegiato del Black Friday dei servizi: sul web l’hotel Londra Palace offre a prezzo ridotto colazioni sull’altana con vista su Venezia, per marzo; l’hotel Mioni di Abano sconta trattamenti di Benessere. Prezzi stracciati anche agenzie di viaggio e farmacie. c’è chi dice no, nonostante il virus: a Mestre il negozio di dischi Spazio 432 hz, ma anche la boutique Rouge di Bassano. il negozio di scarpe Kahru a Verona, che su Facebook scrive: «Non vogliamo omologarci», e appuntamento agli sconti di fine stagione

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