1 Giugno 2011

“Al più presto collocheremo boe e corridoi all’ Isolabella”

TAORMINA Non si placano le polemiche su Isolabella e dopo la "diffida" del Codacons al Comune di Taormina e alla Capitaneria di Porto di Messina, sulla questione interviene proprio la casa municipale. «Non riusciamo più a comprendere i continui ed ormai sistematici attacchi del Codacons sulla questione di Isolabella, quando siamo stati la prima amministrazione comunale che a Taormina ha affrontato in modo deciso e diretto la regolamentazione della zona a mare di Isolabella» così il sindaco, Mauro Passalacqua, replica alle contestazioni del Codacons, che ha lamentato il «mancato posizionamento delle boe all’ interno della baia, in rispetto di quanto previsto dalla stessa Capitaneria». «E’ evidente – afferma Passalacqua – che per allestire le zone di rispetto, che sono assolutamente importanti per le anse della baia di Isolabella, sono anche necessarie condizioni atmosferiche favorevoli. Fino a questo momento si sono abbattute mareggiate sulle nostre coste che hanno messo in seria difficoltà anche la stagione balneare, ed il Comune si è dovuto impegnare per risolvere diverse problematiche. Certamente si provvederà presto ad effettuare le delimitazioni che hanno anche difficoltà di natura tecnica che non dipendono certo da Palazzo dei Giurati». «Abbiamo più volte sottolineato pubblicamente la nostra attenzione verso Isolabella – aggiunge Passalacqua – e l’ abbiamo anche dimostrata nei fatti. Al Comune di Taormina interessa tutelare la Riserva naturale di Isolabella, dove certamente si registra una situazione che sinora è stata condizionata dalla perdurante assenza di un ente gestore. Per quanto ci riguarda siamo stati paradossalmente ospiti in casa nostra e abbiamo detto con chiarezza che vogliamo essere attivamente coinvolti nella gestione di un’ oasi che rappresenta il biglietto da visita per la città e per l’ intera Sicilia. Siamo pronti a collaborare con tutti, per il bene di Taormina. Non possiamo tuttavia accettare forme di critica che appaiono alquanto strumentali. Lo ripeto: in sinergia con la Capitaneria siamo stati i primi a fare i corridoi di lancio lo scorso anno ma solo le mareggiate non hanno consentito la posa dei corpi morti e delle boe». Dunque il Comune attribuisce alle condizioni atmosferiche avverse verificatesi nei mesi scorsi in zona l’ impossibilità di collocazione delle boe. La regolamentazione degli spazi acquei avanti all’ Isolabella di Taormina è regolamentata provvisoriamente dall’ ordinanza n. 116/2009 della Capitaneria di Porto di Messina. «L’ art. 4 della citata ordinanza – ha dichiarato l’ avv. Antonio Cardile, Presidente provinciale del Codacons – impone al Comune di installare prima dell’ inizio della stagione balneare, iniziata il 1 maggio, i corridoi di lancio nonché le boe al fine di delimitare lo specchio d’ acqua della zona A, ovvero della zona ove la navigazione è vietata. Ad oggi, quasi un mese dopo l’ inizio della stagione balneare, i corridoi di lancio e le boe non sono stati installati». Il timore, insomma, è da un lato che l’ ecosistema della baia venga alterato o distrutto a causa della presenza delle barche. Ma potrebbero, soprattutto, sussistere situazioni di pericolo per i bagnanti, perchè i barconi entrano mentre i vari avventori sono immersi nelle acque di Isolabella. Per questo nella stagione passata sono stati collocati i "corridoi di lancio" con dei percorsi che consentono alle imbarcazioni di accedere alla battigia mediante un tratto delimitato dalle boe.
 
 

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