17 Giugno 2010

Al mattino è saltato il consiglio comunale. Maggioranza in stato confusionale sugli aumenti della tariffa dei taxi

Al mattino è saltato il consiglio comunale, segnale di una maggioranza in stato confusionale sugli aumenti della tariffa dei taxi. Sullo sfondo le sigle sindacali dei tassisti – anche quelle vicine alla maggioranza – correvano in ordine sparso, con toni molto duri. Alla fine è dovuto intervenire il sindaco Gianni Alemanno con una proposta di mediazione. Oggi sarà illustrata ai sindacati, poi dovrebbe essere votata in consiglio (tenendo conto che ci sono almeno 700 emendamenti è facile che la votazione della delibera slitti ancora). Cosa prevede la mediazione di Alemanno? L’ aumento della tariffa ci sarà e non sarà da poco: è un incremento leggermente più basso sui famosi primi cinque chilometri (per i quali, secondo la prima versione, si rischiava la stangata), ma va a colpire duro sul fronte della tariffa fissa fra Aeroporto di Fiumicino e centro, perché non solo ci sarà un aumento da 40 a 45 euro, ma anche un euro in più per ogni bagaglio. Facile arrivare a 47-48 euro. I consumatori già sono sul piede di guerra. Giuseppe Scaramuzza (Cittadinanzattiva) attacca: «Incredibile, si colpiscono ancora duramente gli utenti ad appena tre anni dagli ultimi aumenti, faremo ricorso al Tar». Ricorso al Tar minacciato anche dal Codacons. Carlo Pileri, Adoc, propone addirittura di boicottare il servizio taxi: «Aumentare del 20% i costi della tratta Roma-Fiumicino è vergognoso, invitiamo tutti i romani a boicottare per una settimana il servizio taxi, sono state ignorate le richieste dei consumatori. Stiamo ricevendo centinaia di telefonate di protesta, 4 milioni di romani sono stufi di essere in ostaggio dei tassisti. Con l’ aumento a 48 euro, prendere il taxi all’ aeroporto di Roma costerà il doppio che a Barcellona e Madrid, il 60% in più della media europea, con la sola Londra più cara. In città i rincari del servizio taxi saranno fino al 36%. E’ assurdo che in tre anni una corsa di 5 km venga a costare il 55% in più, considerando l’ aumento del 19% di tre anni fa e quello ipotizzato del 36% per quest’ anno». Per Pileri «con questi prezzi prevediamo un calo della clientela pari al 15-20% per questa tratta». Cosa prevede la proposta di Alemanno che oggi sarà illustrata ai tassisti? Spiega il sindaco: «Riassume le condizioni più favorevoli che sono state fino ad ora avanzate dai diversi rappresentanti della categoria, ovvero fissare a 1,42 euro il costo chilometrico della tariffa progressiva per i primi cinque km». Nella prima versione i primi cinque chilometri schizzavano addirittura a 1.52 rispetto allo 0.98 attuale. Aumenta anche lo scatto iniziale: da 2,80 a 3 euro. Prosegue Alemanno: «La tariffa da Fiumicino va a 45 euro, più 1 euro per ogni bagaglio di grandi dimensioni. Rimangono i 35 euro della tariffa fissa per l’ aeroporto di Ciampino e i 120 euro della tariffa fissa per Civitavecchia». Verranno introdotte a beneficio dell’ utenza altre due tariffe fisse dall’ aeroporto di Fiumicino: 25 euro per Fiera di Roma e 30 per Castello della Magliana. «Queste nuove tariffe – sottolinea Alemanno – dovranno entrare in vigore in autunno. E con le nuove tariffe entrerà in vigore anche la nuova disciplina, che prevede un adeguato decoro nell’ abbigliamento, massima cortesia da parte della categoria nei confronti dell’ utenza e l’ obbligo di pubblicità delle tariffe sulle autovetture». M.Ev. RIPRODUZIONE RISERVATA.
 

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