30 Aprile 2014

Al Gay Pride sfilerà anche il sindaco slitta il dibattito sulle unioni civili

Al Gay Pride sfilerà anche il sindaco slitta il dibattito sulle unioni civili

L’ INIZIATIVA Sul pennone del Campidoglio per una settimana sventolerà la bandiera arcobaleno, simbolo della lotta per i diritti dei gay. E Ignazio Marino sfilerà al Pride in programma il prossimo 7 giugno, 20 anni dopo l’ ultima apparizione di un sindaco al corteo con Rutelli nel 1994. Ieri a Palazzo Senatorio è stata presentata la “settimana rainbow” che prenderà il via il 12 maggio prossimo e che prevede una serie di eventi ad hoc contro le discriminazioni sessuali. L’ evento è stato lanciato dopo una riunione a Palazzo Senatorio con le associazioni della comunità Lgbt (Lesbiche, gay, bisessuali e transgender). Slitta invece l’ approvazione del registro delle unioni civili di Roma. A sette mesi dalla presentazione la proposta di delibera non è ancora stata discussa dall’ Aula Giulio Cesare. LA DISCUSSIONE L’ approdo in Assemblea del testo, già approvato dalle commissioni, era inizialmente previsto per il 17 maggio, Giornata mondiale contro l’ omofobia. Per quella data è programmato un consiglio comunale straordinario ma, come annunciato ieri del capogruppo del Partito democratico Francesco D’ Ausilio, si svolgerà solo «un’ iniziativa dedicata all’ omofobia», mentre «la discussione sulla delibera presumo slitti un po’. Comunque, entro l’ estate si chiude», assicura l’ esponente democrat. Conferma Imma Battaglia, consigliere comunale di Sel: «E’ vero, la delibera non sarà approvata durante la settimana Rainbow, dal 12 al 18 maggio, come speravamo e come la maggioranza stessa si era impegnata a fare. Sulla questione, è in programma una riunione di maggioranza nei prossimi giorni». A gennaio era arrivata la bocciatura del Vicariato, che aveva parlato di «forzatura giuridica». Il sindaco Marino non commenta il rinvio della votazione, ma annuncia che aprirà il corteo del Pride il 7 giugno. «L’ ultima partecipazione di un sindaco risale al 1994 con Rutelli», dice la consigliera Battaglia. Soddisfatto anche il portavoce del Gay Center Fabrizio Marrazzo: «Il sindaco Marino sarà presente anche all’ Expo Lgbt che per la prima volta si terrà a Roma dal 23 al 25 maggio». GIULIO CESARE Sul caso del romanzo con la descrizione di un rapporto sessuale gay letto al liceo Giulio Cesare intanto il ministero dell’ Istruzione ha deciso di avviare un approfondimento. Lo ha annunciato il sottosegretario Gabriele Toccafondi. Il provvedimento servirà ad «arrivare, anche attraverso l’ ufficio scolastico regionale, alla verità delle cose». CODACONS Il Codacons invece ha offerto assistenza legale ai due professori del liceo denunciati da due associazioni per corruzione di minori e pubblicazione di spettacoli osceni. «Il caso rappresenta una grave aggressione all’ uguaglianza dei sessi e alla libertà di insegnamento prevista dalla Costituzione», dice il presidente del Codacons, Carlo Rienzi. «La vicenda è assurda. Seguendo il folle principio dei denuncianti numerosissimi classici dovrebbero essere vietati a scuola». Il libro al centro di questo caso è «Sei come sei» di Melania Mazzucco. Lorenzo De Cicco © RIPRODUZIONE RISERVATA.

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