3 Gennaio 2015

Al debutto la carta sconto sul gasolio Ecco cosa fare per attivare la tessera

Al debutto la carta sconto sul gasolio Ecco cosa fare per attivare la tessera

Carta sconto gasolio, dopo il via libera ai comuni in fascia A (in provincia di Sondrio sono quattordici) è il momento di capire quali sono i passaggi burocratici per richiederla. Già in questi giorni municipi, Asl e sedi territoriali di Regione Lombardia, si stanno preparando per il grande debutto. Come si attiva la carta sconto gasolio? Dal 16 gennaio «Dal 16 gennaio i cittadini interessati dovranno rivolgersi al comune di residenza per farsi abilitare, quindi ottenere il Pin, la carta regionale dei servizi o, in alternativa, la carta nazionale dei servizi o la carta sconto gasolio. I Comuni potranno pertanto decidere quale carta sconto attivare (benzina o diesel). Una volta effettuata la scelta si inseriranno i dati del veicolo. Il Comune – spiega il consigliere segretario di regione Lombardia, Daniela Maroni – verificherà in tempo reale i dati del richiedente e quelli del veicolo associato. Il sistema consentirà di estendere lo sconto anche ai componenti del nucleo familiare del proprietario del veicolo». Dal primo febbraio 2015 pertanto la carta sarà a regime, in questi giorni le prime sperimentazioni e i primi rifornimenti scontati. Grazie alla carta sconto gasolio, i cittadini residenti nei comuni di fascia A, ovvero a dieci chilometri dal confine con la Svizzera, potranno beneficiare di uno sconto di 8 centesimi per litro di gasolio erogato. Il che equivale a un totale di tre, quattro e in alcuni casi addirittura cinque euro di risparmio per ogni pieno. L’ elenco per la provincia di Sondrio comprende Bianzone, Bormio, Chiavenna, Lovero, Madesimo, Piuro, Sernio, Teglio, Tirano, Tovo Sant’ Agata, Valdidentro, Villa di Tirano, Vervio e Villa di Chiavenna. Il diesel è il carburante utilizzato dagli automobilisti che percorrono un numero mediamente elevato di chilometri. In questi casi il risparmio complessivo può arrivare a superare i centocinquanta euro all’ anno. Quanto costa Ma il cittadino quanto dovrà versare per poter essere “abilitato”? «Dovrà pagare il canone annuale di 1,50 euro – continua Daniela Maroni -. L’ importo viene scalato in automatico sul primo rifornimento a prezzo scontato all’ inizio di ogni anno solare. Il cittadino inoltre potrà effettuare un solo rifornimento a prezzo scontato, per il secondo dovranno essere trascorse almeno 12 ore. I quantitativi di gasolio mensili dovranno essere compresi tra gli 80 e i 250 litri al mese». In realtà, non sono molti i valtellinesi e valchiavennaschi che si recano in Svizzera per il pieno. Più che altri si fa rifornimento ai distributori elvetici in caso di transito dovuto ad altri motivi, ad esempio nel caso dei frontalieri. Ma il risparmio sarà comunque gradito. Anche perché il 2015 inizia sotto il segno del “caro auto”. Nonostante i ribassi su benzina e gasolio, tra pedaggi, bolli e multe gli italiani si ritroveranno a spendere di più. A fare i calcoli è il Codacons che per l’ ingresso in autostrada stima un aumento medio dell’ 1,32%. Oltre ai pedaggi, novità toccheranno alle multe. Una “stangatina” che riguarderà le «violazioni del Codice della strada, i cui aumenti entreranno in vigore il prossimo 10 gennaio». L’ adeguamento biennale degli importi delle sanzioni porterà «a pagare lo 0,8% in più rispetto allo scorso anno». Non solo, aggiunge il Codacons, nel 2015 «torna il bollo per le auto storiche, che interesserà tutti i possessori di automobili e moto la cui età è compresa tra i 20 e i 29 anni». •
 

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