Al Codacons pronti i kit per accertare la paternità
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fonte:
- Messaggero Veneto
Sono arrivati al Codacons (il Coordinamento delle associazioni per la difesa dell’ ambiente e dei diritti degli utenti e dei consumatori) i kit per l’ accertamento della paternità. Si tratta di dispositivi che servono per raccogliere campioni di materiale organico (per esempio saliva, ma anche capelli o altro) da cui estrarre il dna. Successivamente, il tutto verrà inviato a un laboratorio di analisi per il "responso" finale sulla compatibilità tra un genitore e un figlio. L’ associazione ha deciso di offrire anche questo servizio dopo aver analizzato alcuni studi esteri dai quali emerge che «un bambino su dieci è figlio di un padre biologico diverso da quello ufficiale». Partendo da questo presupposto, sostengono al Codacons, «circa 10 mila friulani (su un milione, tolti gli anziani) potrebbero essere figli di un altro padre». «Non serve il consenso del genitore o del figlio per eseguire l’ esame – spiega il presidente regionale, il pordenonese Vitto Claut –, basta che uno dei due lo richieda informalmente, poi si può eventualmente fare ricorso per disconoscere la paternità nel caso l’ esito confermasse l’ incompatibilità genetica». In Italia, però, non è ancora così comune eseguire il test, «tant’ è che in farmacia non si trovano i kit "fai da te" che invece sono reperibili in Austria, dove anche noi li abbiamo acquistati» spiega Claut, aggiungendo che il test di paternità effettuato mediante il kit di prelievo «ha esclusivamente un valore informativo e non ha valenza giuridica ». Chi fosse interessato ad avere informazioni più approfondite, può telefonare allo 0432-534813. ©RIPRODUZIONE RISERVATA.
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