4 Marzo 2003

AL CARNEVALE DI IVREA 156 CONTUSI E ANCHE FERITI GRAVI

Dalle Regioni… AL CARNEVALE DI IVREA 156 CONTUSI E ANCHE FERITI GRAVI. IL CODACONS DENUNCIA GLI ORGANIZZATORI ALLA PROCURA DELLA REPUBBLICA DI IVREA

750 EURO PER STARE SUI CARRI A LANCIARE ARANCE E 150 EURO PER PRENDERLE IN TESTA
VA BENE LA TRADIZIONE MA SE POI CI SCAPPA IL MORTO O IL CIECO?








Anche lesioni alle retine si sono verificate negli anni scorsi al Carnevale di Ivrea in cui centinaia di forsennati si lanciano arance in testa per rispettare la tradizione.

Ma quest`anno il Codacons (che fa parte dell?Intesa dei consumatori) dice basta e denuncia gli organizzatori alla Procura della Repubblica di Ivrea.

I reati ipotizzati dall?associazione sono lesioni, anche gravi, e istigazione alla violenza. Soprattutto per i giovani certo non è educativo mostrare un ?gioco? che consente di ferire gli altri anche accecandoli senza portare responsabilità. E cosa accadrà se ci scapperà il morto?

Va bene la tradizione ma non a spese della vita o della integrità personale della gente. C?è infatti da dire che spesso, in questa manifestazione, si registrano danni alle persone che vanno dall?occhio nero, al dito sbucciato ma anche alla frattura del setto nasale e danni permanenti alla vista.

Il bello, in tutto ciò, è che per rischiare di farsi del male gli ?aranceri? pagano anche delle somme esose, che variano a seconda della posizione che si occupa. Per stare su strada è beccarsi le arance dall?alto, ad esempio, la spesa è sui 150 euro. Spesa che arriva fino a 750 euro se si vuole occupare uno dei carri e quindi una posizione privilegiata sia per lanciare che per ricevere da terra qualche arancia in faccia.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this