16 Marzo 2020

«AIUTIAMO LA CROCE ROSSA»«AIUTIAMO LA CROCE ROSSA»

del piero, i campioni del mondo del 2006 e lo sport italiano fanno squadra
Chi ha l’ abitudine a fare squadra nello Sport continua anche nella vita di tutti i giorni. Con la stessa mentalità grazie alla quale si corre in aiuto del compagno o si serve l’ assist vincente, si accorre a sostegno di chi versa in condizioni di difficoltà. Nel momento in cui la Sanità italiana, falcidiata negli anni da tagli economici e mutilata dalle chiusure degli ospedali per meri motivi di bilancio, sta raggiungendo il punto di non ritorno che si esplicita nella saturazione dei posti letto nei reparti di rianimazione, lo Sport italiano le arriva in aiuto. Un esempio di cittadinanza consapevole delle diverse squadre e società sportive, ma soprattutto un modello per i tanti giovani, magari tifosi proprio di queste squadre, per affermare con onore che uno sportivo è comunque un agonista nella vita. E quando i riflettori si spengono, gli stadi, le palestre, le piscine e tutti i campi di gioco si chiudono, ci sono ancora tanti modi per continuare a combattere e ad impegnarsi per vincere. L’ esempio arriva anche dai campioni del mondo del 2006 per voce di Alessandro Del Piero sul proprio profilo Istagram: «Scendiamo di nuovo in campo per vincere una nuova sfida attivando una raccolta fondi da destinare all’ Ente Nazionale della Croce Rossa Italiana. Spero che anche voi possiate far parte della nostra squadra e insieme vinceremo anco ra». A rafforzare questo movimento solidale che si espande parallelamente al virus, è arrivato anche l’ appello del Codacons alle società di calcio: «regalate strumenti sanitari agli ospedali. Chiediamo al mondo del calcio di acquistare e regalare agli ospedali italiani strumenti sanitari in grado di curare i pazienti affetti da coronavirus. Molti nosocomi sono al collasso e non dispongono della sufficiente strumentazione per garantire la salute di tutti i cittadini: è giusto che, in questo momento, chi più ha lanci un segnale importante, e per questo chiediamo alle società calcistiche di destinare donazioni in favore della sanità pubblica, attraverso l’ acquisto di beni e strumenti necessari per la lotta al coronavirus, seguendo l’ esempio del Se regno Calcio che ha provveduto oggi ad acquistare un respiratore per l’ Ospedale San Gerardo di Monza». La notizia della donazione del presidente del Cagliari è stata diffusa su Facebook: «Massimo Celli no donerà 50 respiratori al Santissima Trinità per la gestione dell’ emergenza Coronavirus. Non chiedetemi dove l’ ho letto perché l’ ho appena sentito con le mie orecchie dalla sua bocca al telefono con mio marito. E sono anche stata autorizzata a scriverlo!», il post comparso sul web. Andrea Orlandi, presidente della Pallacanestro Fulgor Fidenza ha comunicato sul profilo Facebook «di aver predisposto una donazione di 10.000 euro a favore del reparto di terapia intensiva dell’ ospedale di Vaio» mentre, tornando al calcio, la Pro Vercelli ha devoluto all’ ospedale Sant’ Andrea la cassa comune dello spogliatoio alla quale sono state aggiunte donazioni personali.

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