AIR ITALY S.P.A. IN CRISI: ORA VANNO DIFESI I DIRITTI DEI VIAGGIATORI
La crisi di Air Italy è arrivata a un punto di svolta. Ora bisogna tutelare i passeggeri, che già sono stati coinvolti nella crisi aziendale: in loro tutela c’è il modulo per chiedere la riprotezione e il rimborso!
I FATTI
L’11 febbraio 2020 l’Assemblea degli azionisti Air Italy ha deliberato la liquidazione della società con conseguente messa a terra dell’intera flotta e inevitabile interruzione delle attività di servizi di trasporto aereo dal 25 febbraio 2020.
In particolare si legge sul sito della Compagnia: “Con l’obiettivo di minimizzare il disagio per i passeggeri in possesso di biglietti Air Italy, si informano i passeggeri che […] dall’11 al 25 febbraio 2020 incluso tutti i voli Air Italy saranno operati da altri vettori agli orari e nei giorni già previsti; tutti i passeggeri che hanno prenotato voli in partenza o in arrivo in date successive al 25 febbraio saranno riprotetti o rimborsati integralmente”.
I PROBLEMI
Tutto chiaro, quindi? Niente affatto: i problemi, infatti, abbondano. Passi per il numero gratuito messo a disposizione della compagnia e di fatto inattivo (cosa che rende impossibile stabilire eventuali modi e tempi di rimborso e/o risarcimento del danno o eventualmente di riprotezione dei voli). Le difficoltà sono tante, al punto che l’Enac provvederà a valutare la correttezza nonché tempestività nelle procedure utilizzate da Air Italy nei confronti dei passeggeri e ha già rilevato una serie di criticità relative alle informazioni messe a disposizione dei clienti sul sito della compagnia: in particolare, l’Autorità ha rilevato di aver ricevuto diverse segnalazioni dai passeggeri Air Italy, che danno atto delle difficoltà ad avere informazioni precise da un lato, e dall’altro lamentano il costo del numero telefonico messo a disposizione.
L’Enac, in conclusione, ha già chiesto ad Air Italy di fornire ai passeggeri in possesso di biglietti emessi dal vettore informazioni chiare, puntuali e gratuite sulle procedure da seguire per i rimborsi e le altre tutele previste dal Regolamento Comunitario numero 261/2004.
L’INIZIATIVA CODACONS
Il Codacons mette a disposizione dei passeggeri interessati un modulo per chiedere ad Air Italy:
A) La riprotezione del volo;
Oppure:
B) Per la cancellazione del volo, la compensazione pecuniaria ex art 5 ed art7 Reg CE 261/2004 pari ad una somma corrispondente ad € 250,00 a passeggero (oltre al rimborso del biglietto).
PER ADERIRE
Per iscriverti al Codacons e aderire all’iniziativa clicca qui.
L’iscrizione avviene tramite l’invio di un SMS al numero 4852852 con il testo 203 CODACONS 2018 al costo onnicomprensivo di € 2,03, di cui una parte destinata:
- Alla campagna sociale in favore dell’Associazione Mary Poppins www.assomarypoppins.it che si occupa dei bambini ricoverati nel reparto di oncologia del Policlinico Umberto I di Roma;
- All’Istituto Internazionale di Scienze Mediche Antropologiche e Sociali I.I.S.M.A.S. www.iismas.it attivo nel campo della ricerca medica a favore delle popolazioni più povere dell’Africa, dell’America Latina e del Sud-Est asiatico.
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Sezioni:
- Azioni Collettive
